mercoledì 28 luglio 2010

lucrezia

Ora mi sembra accettabile
che il tradimento si avvicendi
nel tempo a un tempo
beatamente vissuto, quand’è
inconcepibile anche solo contare
sui bisogni inespressi
per risarcire proprio il tempo
dei buchi: quei vicoli ciechi che a caso
possano precipitare
noi naviganti
come trappole alla fine del mondo, giù in cielo.

11 commenti:

Daniela. ha detto...

collatino era così sicuro della sua mogliettina Lucrezia... povero.. :(

è bello rileggerti, sempre..

quand'è che ti rivedo??

amanda ha detto...

quei vicoli ciechi che a caso
possano precipitare
noi naviganti
come trappole alla fine del mondo, giù in cielo

che bella :-)

giardigno65 ha detto...

come sfuggire a certe trappole ?

petrolio ha detto...

@ Dani: non per nulla si chiamava Collatino… :P
@ Lillo: si aprono, quando meno te l'aspetti, i buchi-voragine!

ghkk ha detto...

sorry, Antonio:
perchè "poeta laureato inoccupato" ? il poeta scrive le poesie, sei occupatissimo !

mi piace leggerti

lillo ha detto...

inoccupato perchè per il mio impegno non percepisco alcun stipendio, e sai com'è, da queste parti se non ti pagano allora non è lavoro, è tempo libero...

però se piace quel che scrivo son contento lo stesso :)

amanda ha detto...

ma il giornale come si mantiene?

lillo ha detto...

mah io parlavo del mio impegno poetico.

se parli del giornale cmq, appena l'olio per le ruote della bicicletta riesco a risarcirmi... è un giornale di provincia, mica il corriere...

ghkk ha detto...

ma per leggerlo bisogna arrivare a Locorotondo o a Bari oppure c'è un'altro modo ? nel corriere parlano di Silvio e di Piersilvio e non se ne può più !
e poi la Puglia....

ghkk ha detto...

come si chiama ?

lil ha detto...

largo bellavista. ma esce solo in valle d'itria. non ci arriva a bari, o se ci arriva lo fa in treno :)