mercoledì 1 dicembre 2010

a un suicida amato

Com’è cambiato il tempo
da quando sei scomparso
ho avuto brividi per tutto il giorno
e ancora ci preannunciano piovasco.

Siamo qui e non mi capacito
che tu te ne sia andato, e non ho niente
a ripararci in tanto strepito
che questo quasi pioggia, quasi pianto.

Tu m’hai lasciato povero
persino del mio ombrello. E non ho altro.

5 commenti:

mod ha detto...

quando muore qualcuno che amiamo i brividi sono la parte più facile.

love and a hug, mod

---- ha detto...

al lavoro, Antonio. hai la tua penna. ora che Mario ha cambiato l'indirizzo c'è ancora più da fare

amanda ha detto...

i suicidi amati, lasciano sprovvisti dell'ombrello, sempre delle parole e andando via ti lasciano il cuore nudo e dolente



e non passa mai

giardigno65 ha detto...

solo il tempo è cambiato ?

Daniela. ha detto...

quasi pioggia quasi pianto

mi emozioni sempre