Oggi
su Telenorba hanno dato un servizio giornalistico sulla questione del
mio paese che non revoca la cittadinanza a Mussolini. Intervistati dalla
giornalista due esponenti politici, Giovanni Oliva (opposizione) e Vito
Speciale (vicesindaco, ma probabilmente futuro sindaco) e alcuni miei
concittadini. Vito Speciale ha dato una risposta degna di un romanzo di
Sciascia: "Abbiamo indagato e non ci risulta che lo abbia fatto qualcun
altro" per cui, non risultando, non lo facciamo nemmeno noi. Un po' più
tristi le risposte dei miei concittadini, i quali hanno confermato la
decisione presa dai rappresentanti politici. La cosa tremenda sono state
le motivazioni addotte: "Non si cambia il passato e ciò che è fatto è
fatto". Che non è più nemmeno mentalità fascista, ma proprio mentalità
da condono edilizio. Tu falla la cosa che una volta fatta non la togli
più, devi solo stare zitto e aspettare il prossimo condono. Funziona
così. Basta affacciarsi da un qualsiasi balcone per vedere come
funziona, dove ha portato. E non so davvero cosa sia peggio per noi.
Poesie, pensieri e fotografie di Vitantonio Lillo-Tarì de Saavedra, in arte Antonio Lillo ovvero Antonio Hammett
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lunedì 4 ottobre 2021
il condono
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