giovedì 22 agosto 2013

amorale

Oggi mi hanno raccontato una storia di giustizia fatta in casa, di quelle che normalmente non passano al tg. È successo in primavera, in un paese qui vicino. C’è una famiglia che ha un cane da guardia e lo tiene alla fame, in modo da renderlo cattivo. Una vicina, preoccupata per le condizioni del cane, li denuncia per molestie sugli animali. Così le forze dell’ordine portano via il cane. Allora la famiglia, per la legge del taglione dove se “tocchi il mio animale io tocco il tuo”, prende il gatto della vicina, gli tagliano la testa e la appendono a un albero davanti alla casa di lei. Fine.
In questa storia, come si vede, non c'è nessuna morale.

13 commenti:

amanda ha detto...

e si chiude così? questi possono affamere una bestia decapitarne un'altra e nessuno fa niente ad un ammasso di cellule malate che casualmente prende il nome di uomo? forme viventi così sono capaci di qualsiasi cosa

lillo ha detto...

è quella la mancanza di morale. la vicina si è spaventata così tanto che ha smesso di fare casino. alla fine vince il male.

Iride Libera ha detto...

Mamma mia, sembra una di quelle favole antiche non rivisitate dalla Disney...

Se esistessero davvero le denunce anonime ci sarebbe meno omertà in giro, certa gente sarebbe costretta a comportarsi meglio se non avesse la certezza di potersi vendicare.

amanda ha detto...

ma insomma in un paese dove tutti si conoscono un maresciallo dei carabinieri che vada a fare un discorsetto con dei "si dice" faccia attenzione, non continui così che altrimenti il suo nome prima o poi qualcuno lo fa, sappiamo che è lei la teniamo d'occhio, non si fa?

lillo ha detto...

par di no.

marian. ha detto...

il male è nella natura e l'uomo ne è parte. Poveri animali, gli unici ad aver pagato il mix esplosivo di ignoranza e cattiveria.

Alle ha detto...

Non c'è morale, solo tanta cattiveria orripilante!

hzkk ha detto...

povera Puglia che deve nutrire questo genere di persone.
“tagliare la testa al gatto” per “tagliare la testa al toro”…?
che non sia gátamachía !

lillo ha detto...

più che povera puglia direi povero sud... è un attegiamento diffuso...

hzkk ha detto...

dico povera Puglia perché AMO la Puglia

amanda ha detto...

di storie di pessimo vicinato in cui a fare le spese sono gli animali è ahimè piena l'italietta, paese dell'inciviltà

marian. ha detto...

Sono d'accordo con Amanda. L'italia è piena di ignoranti cattivi. Questi biechi individui che hanno commesso questa ferocia andrebbero sputtanati nella pubblica piazza del paese perchè quando una storia, nella sua orrenda amoralità, diventa patrimonio di molti si può almeno sperare di scuotere qualche coscienza.

Francesco Fassbinder ha detto...

..per me è una bellissima storia dal punto di vista della veridicità, della violenza della realtà, della sua gratuità.. peccato per il gatto, uno degli animali che adoro.