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giovedì 1 settembre 2022

curriculum

Uno che per farmi una proposta editoriale prima mi manda il suo curriculum, tre pagine, e mi scrive: Ti piace? Contattami che ti mando il manoscritto.

(Come si vede che oggi è settembre).

venerdì 7 maggio 2021

il ghostwriter

Giovane di belle speranze laureato e con tanto di corso di scrittura alle spalle mi manda il suo curriculum proponendosi come ghostwriter. Per una casa editrice di poesie? Tutto si può imparare a scrivere, mi risponde. Gli chiedo perché non fa un libro tutto suo. Mi risponde che scrivere gli piace, ma non ha velleità autoriali, e comunque si guadagna di più così. Ecco l'evoluzione ultima del mestiere di scrittore, penso, che si mette al servizio della vanità degli altri. Ma io su questo ragazzo ho già deciso che ci scrivo un libro.

giovedì 9 gennaio 2020

curriculum

Stavo aggiornando il curriculum per un concorso e mi sono accorto che stringi stringi la mia vita si riduce a una pagina di lavori fatti (che poi restano sempre quelli: scrivere, pubblicare ecc.) e a quattro pagine di pubblicazioni, fra libri, articoli ecc. Una cosa dei poveri, insomma. Mi sono sentito come un romanzo del '900, di quelli brevi, senza trama, senza sviluppo, dove per tutto il tempo ti aspetti che succeda qualcosa e l'unica cosa che succede sono le parole che si accumulano in fondo, come verbali per la difesa, ma da usare sempre dopo.

mercoledì 27 giugno 2018

il cimitero

Stamattina pensavo che con tutti i curricula che mi arrivano in cerca di lavoro ci ho fatto un bel cimitero in una cartella sul mio desktop. Nella cartella tutti quei profili in pdf stanno piantati come lapidi mute. Io mi aggiro fra le lapidi ben ordinate come un becchino, ogni tanto ne apro uno, ne leggo il nome, le date, la storia riassunta in poche righe essenziali (ha fatto questo, voleva diventare questo, ma poi è stato lì e anche lì, senza concludere nulla). Talvolta ne guardo la foto seria o che timidamente sorride all'obiettivo cercando di arrivare dall'altra parte, e penso che sarebbe stato bello incontrarsi, stabilire un contatto, parlare di libri, di scrittura, traduzioni, di ciò che ci piace. Invece non ho soldi per assumere nessuno, né per dare false illusioni a chi, colpito da una morte precoce da lavoro culturale, mi scrive dalla propria solitudine, nella vana speranza di salvarsi.