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lunedì 27 febbraio 2023

corsi e neri

(Anche stanotte crisi di panico che mi ha tenuto sveglio per ore, durante le quali mi sono appuntato questi tre righi sul quaderno. Nelle intenzioni dovevano diventare una poesia, ma poi ho preso sonno quando è scoppiato il temporale.)

Chissà quale dei due Corsi sognava nei suoi ultimi anni Giampiero Neri.
Se il fascista braccato in guerra e cancellato anche in sua patria da ogni possibile perdono, rigettato in mare con gli ultimi per il suo colore e la divisa.
O se il prodigo tornato alla casa dopo un lungo errare e adesso stretto nell’abbraccio tenero dei figli e grato alla sua buona stella.

venerdì 17 febbraio 2023

pistola

Mi ricordo da sempre, come gelata in un sogno, una poesia di Giampiero Neri in cui un ragazzo per strada puntava una pistola alla nuca. L’ho letta una volta, ancora prima di iniziare a pubblicare, e negli anni mi ha portato fortuna quest’immagine della pistola, lucida e nera, che grava sopra la nuca piegata, esposta nuda alla canna, fissata poco prima del lampo da cui scaturisce il colpo, il nostro prossimo Big Bang.