martedì 8 agosto 2017

grandezza

Ieri riascoltavo il primo disco di Piero Ciampi, Piero Litaliano, che con Ciampi alla fine c'entra poco, e mi sono detto che è così perché Piero diventa Piero Ciampi non quando parla di giocatori sfortunati, di assenza come assedio o di vino contro il petrolio, ma quando incontra Gianni Marchetti che gli scrive gli arrangiamenti per i suoi pezzi. E ho pensato che è una cosa rara, e per questo preziosa, che per quanto talento tu possa avere in corpo, a tirarlo fuori e a renderti davvero grande sia la complicità di un amico.

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