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lunedì 26 giugno 2023

mal comune

Poco fa ho incontrato Mario di fronte alla chiesa madre e abbiamo cominciato a parlare degli effetti sani e deleteri di questo afflusso turistico in paese. Fra gli effetti sani, ad esempio, c’è l’altissimo tasso di bellissime ragazze straniere che girano per il paese generosamente scoperte; quanto ai lati negativi ce ne sono davvero molti che vanno dal problema di trovare una casa a un affitto onesto ai mai risolti problemi di pulizia del centro storico. Non a caso mi accorgo adesso, mentre ascolto Mario, che senza accorgersene ha pestato una cacca di cane da poco deposta di fronte all’ingresso della chiesa. E questo non è nemmeno il peggio, dice lui. Ma non faccio in tempo a salutarlo che girato l’angolo, proprio per guardare una turista in gonnellina, schiaccio una cacca anch’io. Piccola giallognola e molesta. Non so bene come comportarmi ma alla fine penso che, per non peggiorare la situazione, la cosa migliore è grattarla via contro il gradino di una scala e già che ci sono dare una buona strofinata contro il tappetino sulla porta. Alla fine la suola è pulita ma la scia di cacca, pestata anche da altri, è diventata lunghissima. Come si dice in questi casi, con sano spirito di paese: Mal comune, mezzo gaudio.

domenica 28 agosto 2016

mario

Ci pensavo poco fa, mentre tornavo a casa e canticchiavo questa bella canzone di Jannacci, che è una vita che questo nome mi insegue, Mario l’amico scomparso di Jannacci, il padre di Lorenzo Cherubini, il gestore del bar di Ligabue, il fratello mai operato al fegato di Rino Gaetano. Si vede, ho pensato, che tutti i piccoli eroi di questa terra si chiamano Mario – il nome più comune che tu possa immaginare – e si confondono in mezzo agli altri aspettando il loro momento, che sia una canzone, o un semplice pensiero prima di andare a dormire.