Tutta la storia sul Dalai Lama di cui si legge in questi giorni mi ha fatto venire in mente un film minore di Nicholas Ray, Ombre bianche, del 1960, con Anthony Quinn, dove c’è un eschimese che riceve la visita di un prete europeo. L’eschimese cerca di accoglierlo al meglio e gli offre il piatto più prelibato che ha in casa, una bella ciotola di vermi vivi e assai vivaci che nella sua cultura sono una vera prelibatezza, il prete però li schifa e rifiuta di mangiarli offendendo l’eschimese, il quale però non si arrende e allora, seguendo la sua cultura, offre al prete di fare sesso con sua moglie. Il prete, inorridito, allontana la donna offendendo pesantemente sia l’eschimese che sua moglie. A questo punto la cultura dell’eschimese impone che lo stesso afferri il prete cattolico per le spalle e gli sbatta un po’ la testa contro il muro così da chiarirgli le idee. Solo che il prete ha la testa molto meno dura di quella di un qualsiasi eschimese, così la testa gli si rompe sul colpo e muore. L’eschimese allora, senza rancore, pensa bene di seppellire il corpo del prete e per fare in modo che la sua anima riposi in pace, secondo la sua tradizione, gli taglia le mani (o forse erano i piedi, non ricordo), poi riparte sereno con sua moglie. Alcuni mesi dopo, ormai padre felice, viene raggiunto e arrestato da due europei che vogliono portarlo in città per processarlo per l'omicidio del prete. L’eschimese non capisce i motivi che muovono i due uomini ad avercela tanto con lui e trattarlo con brutalità, perché se per loro è un assassino, dal suo punto di vista quello offeso dai comportamenti irriguardosi del prete dovrebbe essere lui.
Poesie, pensieri e fotografie di Vitantonio Lillo-Tarì de Saavedra, in arte Antonio Lillo ovvero Antonio Hammett
venerdì 14 aprile 2023
mercoledì 1 marzo 2023
ragione
“Odio avere ragione” dice il boss Sandy Dawson (Robert Ryan) al suo braccio destro Griff dopo avergli sparato in bagno perché lo crede un informatore della polizia. Si capisce da come gli parla, quasi coccolandolo, che gli vuol bene e che lo ha già perdonato. Peccato non avesse per nulla ragione e che la spia fosse il poliziotto infiltrato Eddie Spanier (Robert Stack) che lo ammazzerà alla fine, anche se nel frattempo Dawson gli ha salvato la vita e accolto in casa scatenando la gelosia di Griff. Perché l’amicizia virile è una cosa meravigliosa, almeno finché l’amico non ti crivella di pallottole in bagno. Il film è “House of Bamboo” di Samuel Fuller, anno 1965.
venerdì 17 febbraio 2023
rubare ai ricchi per dare agli altri
Collega editore mi chiama scherzando per chiedermi se sono disposto a fargli da palo per una rapina in banca, perché i costi di stampa sono diventati così alti che o ti metti a rapinare le banche o non sai più come stampare i libri. Questa cosa di rapinare le banche per pagare le tipografie mi ha ricordato la scena di un film di Nicholas Ray, La vera storia di Jesse in bandito, dove Jesse James per farsi bello come novello Robin Hood con una signora che ha un debito con uno strozzino, le passa 600 dollari frutto di una rapina. La signora prende i soldi grata, coi lucciconi agli occhi, paga lo strozzino, poi Jesse James si apposta fuori di casa e appena lo strozzino è uscito lo rapina e si riprende i soldi che aveva dato alla signora.

