sabato 28 settembre 2013

dov’è il nemico

Ci sono volte che penso che tutta questa storia dell’omofobia sia solo una scusa, che certa gente non picchia o discrimina i gay solo perché sono “gay”, ma più che altro perché ha bisogno di un nemico, qualcuno da odiare e accusare, su cui riversare i propri peggiori istinti. Ne siamo affetti tutti, poi ognuno sceglie i suoi nemici. A volte tocca ai gay, ma se non ci fossero loro quella gente verrebbe a picchiare me perché sono ateo (oppure perché porto gli occhiali), così come se la prendono con gli africani che arrivano sui gommoni a rubarci il lavoro, o con quelli che mangiano o non mangiano carne, o che sono per l’aborto, o contro la violenza sulle donne, o che credono ancora a una sinistra e a una destra senza passare dal centro. Io personalmente odio con tutto me stesso chi abbandona gli animali, e i presuntuosi: quelli che pensano di saperne più degli altri, e ancora quelli che invece sono affetti da ciò che chiamo la “presunzione dell’ignoranza”: gente che meno sa e più è contenta, gli basta qualcuno che gli dica cosa fare. Magari non li picchierei, ma solo perché non ho la giusta dose di rabbia per realizzare certe mie visioni. Mi frega l’indolenza insomma, un altro motivo per picchiarmi.

8 commenti:

amanda ha detto...

noi ti si piglia indolente, punto.

albafucens ha detto...

la diversità mette paura, ed allora le persone anzichè tentare di capire, accettare, perché c'è spazio per tutti, preferisce o ignorare o attaccare, e tutto questo è assai triste...

Iride ha detto...

Di un nemico si ha sempre bisogno, serve sempre qualcosa che si contrapponga alle certezze, a ciò che riteniamo giusto. Ci sarà sempre qualcosa che permetta di distinguere il bianco dal nero, è una cosa imprescindibile. La novità e la diversità dovranno sempre passare un periodo di martirio, ed è anche giusto, in fondo. Se prendessimo bene ogni cambiamento, andremmo contro l'istinto di sopravvivenza.

lillo ha detto...

dove c'è un nemico, c'è casa ;)

Iride ha detto...

eh, purtroppo...la domenica sono gli acari della polvere, il mio nemico. Vado a fa strage, con permesso!

Vale ha detto...

la madre degli scemi è sempre incinta, direi io...

Alessandro-Merlino ha detto...

Come diceva Mina (oddio come sono arcaico!) "un nemico nella vita,sai cos'è? Un cucchiaino di zucchero nel te..." per molti la definizione è: ho un nemico dunque sono.

lillo ha detto...

beh arcaico ma con gusto :D