Lasciando da parte la giustezza o meno del vaccinarsi in sé, ma davvero c'è ancora chi pensa che non sia diventata assurda la gestione di questo virus? Sembra un castello kafkiano dove ad ogni porta devi esibire un nuovo lasciapassare, e ne servono infiniti, sempre nuovi e di continuo per dimostrare di essere degno di passare. E in ogni caso non ti salvi dall'incertezza del pericolo che può essere nascosto dietro ogni porta e in ogni persona che incontri. Persino dentro di te.
Poesie, pensieri e fotografie di Vitantonio Lillo-Tarì de Saavedra, in arte Antonio Lillo ovvero Antonio Hammett
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giovedì 30 dicembre 2021
martedì 10 novembre 2015
alias
Ho fatto un sogno, in cui c'era questo tizio che viveva in un castello gotico, pieno di statue orrende sulle mura e ombre lunghissime e nere sotto il sole delle tre, anche se il castello era invisibile, e sorgeva nel campetto abbandonato dietro casa. Questo tizio ricicla sogni venuti male per farne statue che vorrebbero sembrare copie di De Chirico ma sono solo brutte copie di quelle di Robert Rauschenberg. Un disastro. Nel sogno ho provato a fotografarlo mentre si accoppiava al balcone con un ragazzo di vita che però sembrava, per via dei suoi baffi, un clone di John Holmes, e lo stesso castello trasudava, per l'ansia, come formaggio stagionato. Nulla, insomma, sembrava più quello che era, o meglio, tutto alludeva ad altro. E anche io, mentre sognavo, mi sono perso il finale del coito per dar retta a un passante in bicicletta che mi chiedeva indicazioni per Glasgow.
martedì 11 settembre 2012
truffa
Con l’arrivo del Mercato Libero, branchi di rappresentanti si avventarono sulle nostre case come sciacalli affamati di truffa. Si può giustificare tutto questo solo pensando al bisogno dichiarato da alcuni di lavorare, ancora più alla gioia selvaggia che provoca l’inganno, il piacere dello stupro. Erano giovani senza avvenire, presi dalla strada e dunque senza scrupoli. Avevano cravatte intonate alla camicia.
I miei, sprovveduti a riguardo, confidando in quella giovinezza che per loro è futuro, proposta, si sono fatti fregare due volte, e qualcuna di più alcuni nostri amici, con contratti che prevedevano di farti risparmiare su luce e gas, chiedendoti in cambio più soldi. Né serviva esserne convinti, bastava uno scarabocchio sul foglio bianco per ritrovarsi le mani legate.
Abbiamo tentato lo stesso di rimediare alle truffe, e lottando contro un sistema che prevedeva di avere contatti unicamente con altri disgraziati messi un gabbia, polli d’allevamento nei call center, oppure con anonime caselle postali e ricevute di ritorno necessarie ma firmate chissà da chi, visto che poi delle nostre lamentele, nessuno sapeva mai niente.
Era un sistema fortissimo, inespugnabile come un castello, in cui la ragione non aveva spazio e persino gli avvocati erano inermi. Lo capimmo la prima volta il giorno in cui ci rivolgemmo a uno sportello clienti per chiedere comprensione e aiuto, e l’impiegato, con faccia di mattone, seduto a fumare, ci disse: “Non posso farci nulla. Scrivete una lettera.”
I miei, sprovveduti a riguardo, confidando in quella giovinezza che per loro è futuro, proposta, si sono fatti fregare due volte, e qualcuna di più alcuni nostri amici, con contratti che prevedevano di farti risparmiare su luce e gas, chiedendoti in cambio più soldi. Né serviva esserne convinti, bastava uno scarabocchio sul foglio bianco per ritrovarsi le mani legate.
Abbiamo tentato lo stesso di rimediare alle truffe, e lottando contro un sistema che prevedeva di avere contatti unicamente con altri disgraziati messi un gabbia, polli d’allevamento nei call center, oppure con anonime caselle postali e ricevute di ritorno necessarie ma firmate chissà da chi, visto che poi delle nostre lamentele, nessuno sapeva mai niente.
Era un sistema fortissimo, inespugnabile come un castello, in cui la ragione non aveva spazio e persino gli avvocati erano inermi. Lo capimmo la prima volta il giorno in cui ci rivolgemmo a uno sportello clienti per chiedere comprensione e aiuto, e l’impiegato, con faccia di mattone, seduto a fumare, ci disse: “Non posso farci nulla. Scrivete una lettera.”
lunedì 13 settembre 2010
lunedì 26 ottobre 2009
sabato 24 ottobre 2009
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