La gatta stamattina mi ha fregato la sedia e da lì non si è più mossa.
Poesie, pensieri e fotografie di Vitantonio Lillo-Tarì de Saavedra, in arte Antonio Lillo ovvero Antonio Hammett
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giovedì 19 gennaio 2023
lunedì 24 gennaio 2022
lunedì 9 dicembre 2019
sedia
Appena rientrato, mia madre mi informa che la mia gatta in questi tre giorni ha rifiutato di dormire altrove che sulla mia sedia. Le piccole cose per cui vale la pena di tornare.
venerdì 18 ottobre 2013
questa è una sedia
Linko QUI un articolo molto intelligente, a firma di Guido Cupani, sulla più classica delle domande: cos'è poesia (l'arte in genere) e a che serve?
sabato 22 settembre 2012
latte, sedia
L’odore di mio nonno è quello del latte caldo. La mattina ne beve sempre una tazza piena. Il suo colore è quello del latte nella tazza, la sua pelle ormai sbiancata da quando ha smesso di andare nei campi per restarsene sotto la veranda oppure all’ombra degli alberi in giardino. Ogni mattina ripete gli stessi gesti da anni. Arriva in cucina squillando “Buongiorno, Maria!” verso mia madre. Beve il suo latte in quattro sorsi, si pulisce per bene col tovagliolo, poi deposita la tazza in fondo al lavandino e piega con precisione la tovaglietta lungo le linee della stiratura. Quindi afferra la sua sedia e va fuori. E ogni volta mia madre, che da sempre cerca di istruirmi sulla perfezione intrinseca di modestia e regolarità, lo prende ad esempio e mi dice: “Vedi, serve così poco per essere in salute e stare bene: latte, sedia, e ricordarsi di prendere le pillole per cuore, pressione e prostata tutte le mattine.”
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