domenica 13 ottobre 2013

mediterraneo


Parlavo con una mia amica poco fa. Ha qualche anno più di me e mi raccontava della storia della sua famiglia, nonna turca, nonno sardo, incontratisi su un'isola greca durante la campagna di colonizzazione italiana della Libia, e poi trasferitisi in Puglia. Parlavo con lei e mi rendevo conto di come tutta questa paura dell'immigrazione (definita da qualcuno un reato) sia in realtà una stronzata grossa come una montagna, nata dall'egoismo e di alcuni e fomentata dall'ignoranza dei più. Gli spostamenti di gente nel Mediterraneo, i flussi di interi popoli ci sono sempre stati, molto prima dell'idea stessa di Europa, e hanno determinato i mutamenti della Storia, ciò che siamo oggi. I mutamenti comportano sempre sacrifici, ma negarsi la possibilità di cambiare, di rinnovarsi equivale ad ammette la propria volontà di escludersi dal flusso della vita e quindi di morire.

5 commenti:

hzkk ha detto...

anche il Baltico rientra un po’ in questa cartina. bisnonna italiana nata sul Tirreno, nonna a Vienna niente mare, io nata sulle rive del baltico amo il Mediterraneo.

albafucens ha detto...

bellissimo questo tuo post, è vero gli spostamenti ci sono sempre stati, ed hanno segnato, contribuito credo alla stessa evoluzione [anche se a volte sarebbe meglio definirla in-voluzione] perchè come ben dici dietro, c'è spesso parecchio egoismo, altresì ignoranza verso ciò che è diverso

Anonimo ha detto...

...decine di milioni d'italiani emigrati in tutto il mondo...

robin.atz ha detto...

ciao potrei sapere dove hai reperito questa carta storica ? ... grazie mille

lillo ha detto...

in internet, su google immagini, non mi ricordo con che chiave di ricerca, forse mappe antiche