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mercoledì 19 giugno 2024

mentire

Si può mentire a tutti, anche a se stessi, ma non all'algoritmo. Lo deduco dalle pubblicità mirate che mi arrivano. Nel giro di pochissimi anni siamo passati dalle pubblicità di app per incontri online con donne mature alle proposte di visite mediche per la prostatite e le lenti progressive. Ormai mi mancano solo le offerte personalizzate Taffo, poi volenti o no siamo al dessert.

giovedì 3 marzo 2022

dell'ipocrisia che c'è in ognuno di noi

Comincio da me. C’è una ragazza, bella e cazzuta, e legge anche bei libri. Vorrei poter dire che la seguo sui social per tutti questi motivi, in realtà lo faccio soltanto perché pubblica un sacco di foto in costume da bagno. La ragazza è fortemente politicizzata: quindi è Novax, no GreenPass, e contro la politica migratoria disumanitaria dell’Europa. Va bene, finché oggi condivide il post pro-putiniano di un tipo che sostiene come gli Ucraini sono fascisti assassini armati dalla Nato e tutte le notizie che abbiamo sentito fino a oggi sono taroccate: le vere vittime qui, dice, sono i Russi. Va bene, finché in alto, sul profilo di questo tipo, non leggo COMPRATE IL MIO LIBRO con link che rimanda al suo libro pubblicato e venduto con Amazon, libro in cui parla di come l’Occidente ci sta fottendo tutti, togliendoci la libertà con la sua falsa informazione. E qui non va più bene, qui si entra nel mio campo e, se altrove posso sbagliarmi, di questo sono sicuro al 100%: uno che fa lotta all’Occidente (inteso come sistema politico, sociale, economico, filosofico) scrivendo post sui social di Zuckerberg e pubblicizzando il suo libro pubblicato con Amazon, che poi sono l’apice perverso di questo sistema, o è un fesso di prima categoria, oppure fa tanto schifo quanto la Nato, perché predica bene e poi razzola male come tutti noi.

venerdì 17 luglio 2020

se fosse vivo monicelli...

QUI, attraverso la testimonianza del figlio di una abitante del luogo, si approfondisce la tesi che la sposa bambina eritrea non sia mai esistita. Montanelli ne viene fuori come un colonialista, un fanfarone e un imboscato di guerra. Se fosse vivo Monicelli, che film ne farebbe!

martedì 13 giugno 2017

sincerità (?)

Oggi ho fatto un errore da principiante. Mi ha contattato una ragazza che ha da poco pubblicato un libro di poesie e mi ha dato una copia, e parlandone le ho detto che almeno lei è carina e venderà. Lei all'inizio se l'è presa. Mi ha detto che sono come tutti gli altri, che nel momento stesso in cui le dico che è carina non rispetto tutto il suo impegno nella scrittura e nego la bellezza dei suoi versi. E qui ho fatto l'errore. Perché, proprio per rispetto di quell'impegno, ho voluto essere onesto sui suoi versi come in genere non sono mai, e le ho detto cosa penso delle sue poesie ribadendo che ALMENO è carina e quindi delle copie del suo libro si venderanno, il che secondo me non è un aspetto trascurabile della faccenda. A quel punto, ferita, se n'è andata. E a me è venuta in mente una frase che diceva il personggio di Philippe Gaston a metà di Lady Hawke, che cioè "i momenti più belli della mia vita me li ha dati la menzogna". E visto che la poesia conta poco o nulla alla fine, magari me la potevo risparmiare la mia sincerità. Potevo dirle sorridendo che è tutto a posto, è tutto bellissimo, vai avanti eccetera e tornarmene sereno a farmi i cazzi miei, e forse adesso stavamo tutti un pochino meglio di quello che stiamo.

sabato 27 maggio 2017

menzogna

Stamattina, coi miei soliti tempi rallentati, ho finalmente capito cosa è successo a Flavio Insinna, e mi è venuto da ridere perché il suo mi è sembrato il classico linguaggio di chi fa teatro. Chiunque abbia visto cosa succede dietro le quinte lo sa, bisogna avere le spalle larghe. Se la gente non ci è abituata o si scandalizza per così poco è perché ha creduto alla menzogna diffusa che chiunque può fare spettacolo, che comunque vada sarà un successo, e semplicemente non è vero.

domenica 23 aprile 2017

il bugiardo

Sono talmente bravo che ho passato la mattina a raccontarmi storie del tipo “lavorerò un po’ nel pomeriggio” e per quasi due ore sono persino riuscito a farmi fesso.

domenica 13 ottobre 2013

mediterraneo


Parlavo con una mia amica poco fa. Ha qualche anno più di me e mi raccontava della storia della sua famiglia, nonna turca, nonno sardo, incontratisi su un'isola greca durante la campagna di colonizzazione italiana della Libia, e poi trasferitisi in Puglia. Parlavo con lei e mi rendevo conto di come tutta questa paura dell'immigrazione (definita da qualcuno un reato) sia in realtà una stronzata grossa come una montagna, nata dall'egoismo e di alcuni e fomentata dall'ignoranza dei più. Gli spostamenti di gente nel Mediterraneo, i flussi di interi popoli ci sono sempre stati, molto prima dell'idea stessa di Europa, e hanno determinato i mutamenti della Storia, ciò che siamo oggi. I mutamenti comportano sempre sacrifici, ma negarsi la possibilità di cambiare, di rinnovarsi equivale ad ammette la propria volontà di escludersi dal flusso della vita e quindi di morire.

mercoledì 3 aprile 2013

ti lascio morire così, senza ripicca...

Ti lascio morire così, senza ripicca.
Sparisci adesso senza voltarti e porta via
i miei libri, tutte le cose a cui – mi dici –
resto attaccato vilmente, mentre tu – si vede –
non sei attaccata a niente, ti lasci
tutto alle spalle con una bugia.

mercoledì 20 febbraio 2013

cos'è uno scandalo

Giuro che è più forte di me. Più vado e più Giannino mi sta simpatico. Mi stava simpatico anche prima, ma ora di più. Sarà che ho un debole per chi ci prova e perde. Sarà che, truffatore quanto volete, a me personalmente non mi ha mai rubato nulla né ha mai provato a restituirmi nulla. Sarà che io la mia laurea non sono nemmeno mai andato a ritirarla e il posto più intelligente in cui ne ho vista una è sulla tazza del cesso di una mia amica a Roma (figurati dove, per me, ti puoi infilare un master). Però Giannino mi sta simpatico. Certo, è vero, qui si parla di trasparenza. Ma quando diciamo trasparenza in politica di che stiamo parlando? Del fatto che sei più o meno bravo a nascondere la tua cacca agli elettori.
Errare è umano, ma se ci pensate, ad oggi la carriera politica di Oscar Giannino, sgamato dalla stampa e il procinto di dimettersi perché travolto dallo scandalo di una dichiarazione in cui diceva di aver frequentato un finto master (in sostanza una fesseria), è la più europea di tutti, cioè quella più in linea con quanto succede normalmente in Europa. Ovviamente qui siamo in Italia, dove vanno avanti quelli che, di fronte a scandali veri e ben più gravi, con la loro faccia tosta vanno avanti come se nulla fosse. E noi li votiamo proprio per quella faccia tosta e tutta italiana che tanto ci piace.