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venerdì 9 settembre 2016

la telefonata notturna

Squilla il telefono nel cuore della notte.
"Dov'è mia moglie?" (incazzato)
"Eehhh??" (rincoglionito)
"Dov'è mia moglie?" (incazzato)
"Chi è sua moglie?"
(ad libitum per circa 5 minuti)
"Scusa, ma questo non è il..." (mi dice il numero)
"No ha sbagliato"
"Scusami, ho sbagliato numero..."
"Di nulla, ora se posso tornerei a dormire..."
"Mi scusi ancora. Buonanotte!"
"Buona fortuna a lei!"

mercoledì 10 settembre 2014

una poesia di milo de angelis

Non è più dato. Il pianto che si trasformava
in un ridere impazzito, le notti passate
correndo in Via Crescenzago, inseguendo il neon
di un’edicola. Non è più dato. Non è più nostro
il batticuore di aspettare mezzanotte, aspettarla
finché mezzanotte entra nel suo vero tumulto,
nella frenesia di tutte le ore, di tutte le ore.
Non è più dato. Uno solo è il tempo, una sola
la morte, poche le ossessioni, poche
le notti d’amore, pochi i baci, poche le strade
che portano fuori di noi, poche le poesie.

(da Tema dell'addio)

domenica 20 settembre 2009

dopo l'amore

Il sesso fa bene, mette allegria. L’avevo quasi dimenticato, tanti mesi erano che non toccavo una donna, per amore. L’amore è inutile in queste cose, l’avevo quasi scordato, soprattutto se non corrisposto. È che in fondo sono un impenitente romantico e pensare di poter avere un rapporto con un’altra donna che non fosse quella che mi stava fissa in testa non mi riusciva, lo ritenevo quasi un tradimento. Dei miei sentimenti, se non altro. Immagino di non essere mai cresciuto in queste cose, sono ancora un ragazzino in fatto di donne. Poi un giorno ti accorgi che sei l’unico che si è sempre preoccupato di queste cose e ti senti quasi uno sciocco per esserti imposto per tanto tempo una solitudine senza scopo. Nessuno ti ringrazierà per questo, nessuno te lo ha chiesto ti risponderanno. E va bene ok ho sbagliato anch’io con te, e tanto, ma ti amavo e finché ho potuto non ho mai sfiorato un’altra con un dito. Avrei voluto ma non sono mai riuscito a dirlo, forse per orgoglio. Ora è diverso, ora so che l'amore non c’è, ora che forse tutto è cambiato e possiamo ancora parlare d’amicizia. Va bene, è inutile crearsi altri problemi. Forse per dimenticare completamente, come a volte desidero con tutto me stesso, ci vorrà del tempo. Forse arriverò a un tale grado di maturità un giorno da non volermi più scordare di nulla, perché so che senza di lei sarei più povero ma non sempre riesco a crederci. Forse quando tutto sarà passato le vorrò anche più bene di così. Ma ora ho 32 anni, piaccio incredibilmente a qualcuna, e il sesso fa bene, lo sanno tutti. Ed è così facile, senza complicazioni. Io l’avevo dimenticato appena un attimo, sedotto da sentimenti più grandi di me. Ma ora mi rimetto in carreggiata, giuro, ho appena cominciato. Ed ho ancora molto tempo davanti, e occasioni a migliaia, finché non m’innamorerò di nuovo.