Poesie, pensieri e fotografie di Vitantonio Lillo-Tarì de Saavedra, in arte Antonio Lillo ovvero Antonio Hammett
Visualizzazione post con etichetta mingus. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta mingus. Mostra tutti i post
giovedì 13 aprile 2017
sabato 30 gennaio 2016
revenge!
Un live spettacolare registrato nel 1964, durante il tour europeo di Mingus, l'ultimo insieme all'immenso Eric Dolphy. Particolarmente consigliato il quarto pezzo, Fables of Faubus, commento satirico alle starnazzate populiste di un politico razzista. Riascoltarla oggi direi che ci sta proprio bene.
mercoledì 14 settembre 2011
amanti del jazz
Ogni volta che vedo la foto di quei giovani negri
amanti del jazz e morti prematuri in b/n
che vanno in giro fieri e pieni di droga
e testosterone soffiando nei loro strumenti
e penso alle giovani vite immolate dal ghetto
e ai loro volti invecchiati e ascolto Mingus e Monk
e mangio qui la mia pesca dolce e ti scrivo
– se davvero penso a te! – chiedendo
ma dov’è mai Leningrado? – e ascolto l’assolo di Dolphy
librarsi – su questa morte continua! –
e il colombaccio là fuori così bravo a imitare
la cornacchia che annuncia cra cra
la luce del giorno è vicina attento o presto cra cra
non c’è più ombra abbastanza per nasconderci tutti!
allora forse cra cra
ma se corri veloce e ti metti al riparo cra cra
con del buon jazz nelle orecchie infuocate
allora forse cra cra
allora forse
noi
amanti del jazz e morti prematuri in b/n
che vanno in giro fieri e pieni di droga
e testosterone soffiando nei loro strumenti
e penso alle giovani vite immolate dal ghetto
e ai loro volti invecchiati e ascolto Mingus e Monk
e mangio qui la mia pesca dolce e ti scrivo
– se davvero penso a te! – chiedendo
ma dov’è mai Leningrado? – e ascolto l’assolo di Dolphy
librarsi – su questa morte continua! –
e il colombaccio là fuori così bravo a imitare
la cornacchia che annuncia cra cra
la luce del giorno è vicina attento o presto cra cra
non c’è più ombra abbastanza per nasconderci tutti!
allora forse cra cra
ma se corri veloce e ti metti al riparo cra cra
con del buon jazz nelle orecchie infuocate
allora forse cra cra
allora forse
noi
giovedì 28 luglio 2011
sabato 9 ottobre 2010
goodbye pork pie hat
La vita scorre quieta, ci si sveglia presto
in quest’aria celestina e si arriva lenti a sera
conquistando poco per volta un brandello
di tavolo, liberandolo dai progetti di lavoro.
S’invecchia senza muoversi così, a un tavolo.
Si dorme troppo o non si dorme affatto.
Come stai? Mostri ancora quel tuo aspetto
di zia hippie? La tua pancia è sempre dolce?
Più ti dona il viola dei pensieri?
Come vorrei sapere, vorrei tu stessi bene.
Non mi sento più a mio agio nel parlarti
e se ti incontro è solo per negarti ingiustamente.
Ti smuove il ricordare? O di quei giorni
resta solo un manoscritto, un’anticaglia
conservata nel cassetto con le lettere e le tue fotografie?
Ricordi?
Iscriviti a:
Post (Atom)