Poesie, pensieri e fotografie di Vitantonio Lillo-Tarì de Saavedra, in arte Antonio Lillo ovvero Antonio Hammett
lunedì 2 ottobre 2023
capitano tutte a me
venerdì 12 maggio 2023
vandali
mercoledì 31 agosto 2022
bheki mseleku
sabato 26 dicembre 2020
collima
Stamattina mi è venuto da ripensare a un poeta che un po’ di tempo fa, cercando di offendermi, dopo avermi scritto che ero scandalosamente superficiale, mi mandò il link a un pezzo di Chet Baker, una versione di “Estate” se non ricordo male, e subito dopo avermela mandata aggiunse “No, lascia perdere, non ascoltarlo, non ti collima!” intendendo che non avessi abbastanza sensibilità per cogliere la malinconica bellezza di un pezzo di Chet Baker, come invece poteva fare lui. Io, in tutta onestà, nella mia superficialità, più che per il pezzo mi sono stupito perché quella è stata la prima volta in vita mia che ho letto la parola “collima” in una frase e, forse per il suono, mi sono immaginato come una piccola altura, o una gobba, qualcosa che ti cresce addosso e che ciascuno di noi si porta dietro, come quando si dice avere il bernoccolo per qualcosa. Ecco, a me mi manca la gobba da Chet Baker. Lui mi piace anche, ma la sua tristezza non mi pesa.
giovedì 17 dicembre 2020
domenica 8 novembre 2020
martedì 7 aprile 2020
standard
sabato 28 marzo 2020
bud in bob
giovedì 1 febbraio 2018
new york
sabato 9 dicembre 2017
my favorite tune
domenica 5 febbraio 2017
the gipsy
Da JAZZ FROM ITALY.
domenica 15 maggio 2016
amicizia, regali, musica e distanze
giovedì 12 novembre 2015
degi degi
venerdì 9 ottobre 2015
di risvegli, ritratti, patate e coincidenze
domenica 26 luglio 2015
keep on keepin' on
lunedì 23 marzo 2015
recorda-me
martedì 3 febbraio 2015
apollo sul pendio
Sakamichi no Apollo (tradotto: Apollo sul pendio), o anche Jammin' Apollo, è un bellissimo anime di 12 puntate diretto da Shin'ichirō Watanabe, già ideatore di Cowboy Bebop, ambientanto nel Giappone di metà anni '60, che parla dell'amicizia fra due liceali appassionati di jazz che decidono di mettere su un gruppo tutto loro. L'anime è pieno zeppo di riferimenti al jazz di quegli anni, dai Jazz Messengers a Bill Evans, ogni puntata prende il titolo da uno standard, ma anche la storia, una sorta di educazione sentimentale in chiave musicale, è davvero bellina. Io l'ho scoperto ieri e me ne sono innamorato subito, ho già visto tutte le puntate e mi sento di consigliarlo a chiunque, soprattutto se appassionati di jazz. Poi ovvio, va ammessa qualche licenza narrativa, per esempio che un ragazzino di 16 anni suoni la batteria allo stesso livello di Art Blakey, però il bello delle storie è anche questo, se no che gusto c'è a sognarle?
giovedì 7 agosto 2014
chi è
Charlie Parker
un jazzista
un sassofonista
riempie di musica il mondo
ci fa sentire un dondolìo
dentro di noi e fuori
ci fa chiudere gli occhi
sotto le palpebre fluiscono le onde
E adesso Charlie
che stai suonando Now’s the Time
la fisica ci dispensa dalle sue leggi
e ci spostiamo in un'altra dimensione
sentiamo il sassofono ancora per un po’
ma ci lasciamo dietro anche quel suono
(Ryszard Kapuscinski, da Taccuino d'appunti, ed. Forum, trad. Silvano de Fanti)



