Poesie, pensieri e fotografie di Vitantonio Lillo-Tarì de Saavedra, in arte Antonio Lillo ovvero Antonio Hammett
domenica 22 settembre 2024
amicizia
sabato 16 dicembre 2023
l'arte della sopravvivenza
Apro a caso questo libro strano, Artisti della sopravvivenza (Einaudi, 2022) di Hans Magnus Enzensberger, che è una serie di caustici ritrattini di 60 scrittori del 900, molti dei quali assurti a miti con o loro malgrado, a cui Enzensberger spezza le gambe senza pietà. Prima ancora che scrittori, dice lui, sono stati uomini e donne, e in quanto uomini e donne soggetti alle leggi della sopravvivenza, e a volte della vanità, spesso e volentieri sono venuti a compromessi col potere, lo stesso potere a cui poi nei loro libri si opponevano. Apro a caso e trovo due ritrattini uno accanto all'altro, quello di Curzio Malaparte e quello di Bertolt Brecht. E mi fa sorridere leggere cosa ne scrive: che tanto ha imparato da Brecht di cui rispetta immensamente il talento, il genio poetico, la lungimiranza politica, per quanto fosse un uomo infame, uno sfruttatore sul lavoro, uno a cui il comunismo aveva messo i paraocchi verso lo stalinismo, e per di più uno che puzzava; quanto ritiene Malaparte uno scrittore sopravvalutato e politicamente senza capo né coda, un bugiardo senza vergogna e senza paura, un voltagabbana da romanzo d'appendice, eppure proprio per questo suo non appartenere ad altri che a se stesso, si vede (e si vede bene) che a Enzensberger Malaparte, il fascistissimo Malaparte, stava simpatico, assai più simpatico del maestro Brecht. Dove non arriva il genio artistico, arriva sempre l'arte della sopravvivenza.
domenica 3 dicembre 2023
l'opera
giovedì 12 novembre 2020
l'artista
sabato 26 gennaio 2019
martedì 11 settembre 2018
piero
lunedì 16 luglio 2018
epitaffio
giovedì 28 giugno 2018
minestra
domenica 18 settembre 2016
follia e morte
domenica 26 luglio 2015
keep on keepin' on
martedì 12 agosto 2014
l'ultimo battito del mondo
Lo stupore, quando muore un artista, è vedere come, per motivi diversi, il suo impatto sugli altri è stato altrettanto forte, e come il suo lavoro ci renda un po' più simili, e uniti rispetto alla vita, ai suoi problemi e ai suoi misteri, di quello che pensiamo. Per questo ognuno di noi, quando muore un artista, si sente in dovere di condividere parte del suo amore, attraverso i suoi ricordi, le proprie emozioni che poi scopre essere emozioni comuni. Ed è come se i cuori di tutti battessero all'unisono per quella persona, perché possa sentire quell'ultimo grande battito del mondo anche dalla morte.
mercoledì 4 dicembre 2013
20 anni oggi
Ecco, a 20 anni di distanza posso dire che se c’è una cosa che ho imparata da lui è questa. Quando durante una intervista gli chiesero quale genere musicale preferisse fra i tanti che praticava, Zappa, che nei suoi concerti faceva di tutto, dal doo wop al jazz alla classica, da Ravel agli AC/DC passando per i Beatles, rispose semplicemente: “Per me è tutta buona musica”. Un atto di coraggio grandissimo che equiparava i vari generi, gli artisti in virtù non della loro nobiltà o storia ma della semplice bellezza, del batticuore che riuscivano a procurarti.
L’ho sempre trovata una lezione insuperata di stile e di intelligenza, oltre che di libertà senza pregiudizi.
domenica 6 ottobre 2013
dalle porte del sonno
lunedì 1 luglio 2013
lunedì 27 maggio 2013
il bellavista, finalmente l'abbonamento
È uscito il secondo numero della nostra rivista. In copertina nessun nudo, ma uno schiaffo.È anche possibile, finalmente abbonarsi per chi è fuori dal nostro raggio di distribuzione. Per abbonarsi basta scrivere a ilbellavista@pietreviveeditore.it (o nel caso dei frequentatori di questo blog a me) indicando in oggetto ABBONAMENTO e all’interno della mail il proprio indirizzo: noi vi risponderemo indicandovi le coordinate a cui effettuare il versamento. È possibile abbonarsi attraverso pagamento paypal o bonifico bancario.
Il costo dell’abbonamento è di soli 30 euro all’anno, che danno diritto a ricevere ogni mese la nostra rivista e in più, in omaggio, uno dei nostri libri (fra le decine che di sicuro pubblicheremo) oppure una stampa d’arte da scegliere fra quelle che stanno realizzando per l’occasione tre dei migliori giovani artisti italiani: Pierpaolo Miccolis, Raffaele Fiorella e Fabio Mazzola. Presto, sul nostro sito saranno pubblicati i loro lavori, fra cui poter scegliere. Bello, no?
mercoledì 1 maggio 2013
l'aria che cambia
mercoledì 10 aprile 2013
time after the world
mercoledì 20 marzo 2013
equilibrio e splendore
John Martyn, di cui ho già pubblicato qualcosa in passato, appartiene a quella rara specie di artisti che attingono la propria arte direttamente dal cielo. Alla stessa specie di gente come Nick Drake, Tim Buckley o David Crosby. A differenza loro, Martyn si è sempre preso un po' meno sul serio e questo gli ha permesso nel tempo di mantenere l'equilibrio, di tenersi al di fuori di certe spinte autodistruttive che invece hanno rovinato gli altri. La qualità del suo lavoro resta comunque eccelsa. E tale miracoloso equilibrio fra scanzonata ironia e profondità del cuore ci sia sempre da esempio.







