Ci sono anni che già dalla partenza lo vedi subito che verranno storti, e altri mosci mosci che già ti viene l'uggia da gennaio. Questo, devo dire, se devo dare ascolto ai segni sta partendo benissimo, le novità sono buone. E soprattutto mi sento bene, nonostante i problemi, e pieno di energie. Non mi sentivo così rilassato ed energico, credo, dal 2019. Non dico che tutto questo mi cambierà la vita, e magari a febbraio c'è un rovescio, ma perlomeno oggi sto un po' più dritto sulla schiena.
Poesie, pensieri e fotografie di Vitantonio Lillo-Tarì de Saavedra, in arte Antonio Lillo ovvero Antonio Hammett
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martedì 14 gennaio 2025
venerdì 9 dicembre 2016
scaramanzie
Stamattina, bando alle ciance e ai timori, sono andato in banca e ho firmato un mazzo di carte alto così. Qualcuno lo chiama rischio di impresa, io so solo che da ateo convinto sono uscito di lì e con una mano mi sono fatto il segno della croce, con l'altra mi sono toccato i genitali.
giovedì 26 dicembre 2013
tigri
per Erik Lemke (1979-2012)
1.
Un colibrì vola dentro una finestra
che assomiglia al cielo. Tutto qui attorno
assomiglia al cielo. Il cielo sembra una tigre striata.
Chiamano questo tipo di nube
qualcosa. Conosco qualcuno
che sa delle nuvole. Posso
scoprirne il nome. Tutto qui attorno
ha un nome.
2.
Il colibrì cadde sulla veranda. Mio marito lo raccolse.
– Cosa si sente ad averlo in mano?
– Niente. Non ho sentito niente.
– Dov’è ora?
– Andato.
– Morto?
– Non morto. Volato via. È scomparso ed è scomparso ancora.
3.
Ti dirò una sciocchezza. Un colibrì volò dentro una finestra...
Ti dirò un’altra sciocchezza. Tradimento,
una volta eravamo amici.
4.
Nei sogni l’uccello
pesa di più, così puoi sentirlo
quando lo raccogli. Così
quando muore sembra
qualcosa di realmente accaduto.
È una parola
legata
attorno alla tua mano e un segnale
sulla strada spogliata.
Una stella di poliestere su una stecca di plastica
legata al segnale.
Asfalto. Palo. Le grinze tese
di una stella grassa.
Piena.
Risplende.
Ci sarà una festa
qui attorno da qualche parte.
L’uccello non pesa niente aspetta da nessuna parte.
Il cielo assomiglia a una finestra e lui ci vola dentro.
(Melissa Ginsburg)
sabato 26 dicembre 2009
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