Poco fa, mentre rientravo, ho visto un gatto randagio che ultimamente gira su via Cisternino e se ne stava accucciato su un cuscino di coriandoli ammucchiati dopo la sfilata di ieri che gli facevano un bel caldo sotto le zampine. Ho pensato che più felice di un bambino che festeggia il carnevale c'è solo un clochard che si prende gli avanzi della festa.
Poesie, pensieri e fotografie di Vitantonio Lillo-Tarì de Saavedra, in arte Antonio Lillo ovvero Antonio Hammett
venerdì 9 febbraio 2024
sabato 3 febbraio 2024
sogno del vecchio
C’è un sogno che continuo a fare in queste notti, dove cammino sul bordo di un lungo tratto di strada, non ha marciapiede, ma lo devo assolutamente percorrere per recuperare un quadro che mi hanno rubato da casa. Le auto mi sfrecciano accanto a una velocità paurosa e io vorrei sbrigarmi, mettermi al riparo, ma ho un problema alla gamba, è come intorpidita, per cui zoppico vistosamente, sono lento e impacciato. Dall’altra parte della strada mi accorgo di un vecchio che viene aggredito e derubato da alcuni bambini, urlano divertiti mentre lo strattonano per le orecchie e gli danno calci sulle costole. Lo sento urlare di dolore, vorrei aiutarlo, ma con le auto in corsa e quella mia gamba fessa non sono in grado di attraversare. Così mi rassegno e sto lì a guardarlo a lungo mentre viene picchiato con brutalità, ridicolizzato e spogliato di tutto. Li vedo anche fissarmi di rimando e ho paura per me, ma mi sento tranquillizzato dal fatto che con tutto quel traffico a separarmi da loro non verranno mai a prendermi. Così mi volto e faccio finta di non sentire le grida disperate del vecchio che piano piano si spengono mentre cerco di arrivare al quadro prima che sparisca del tutto.
giovedì 20 aprile 2023
sangue
Un'oretta fa, andando al mio studio in via Alberobello, ho visto un gatto morto vicino al semaforo. Ho passato la mattina in ufficio e sono riuscito intorno alle 16, dunque questo povero gatto è stato investito nel primo pomeriggio. Come si faccia a investire un gatto nel primo pomeriggio, quando il traffico è più blando e a pochi metri da un semaforo, quando si dovrebbe rallentare, io non riesco a capirlo. Eppure via Alberobello è spesso piena di cadaverini che vengono puntualmente rimossi. Il gatto stava lì e mi fissava con lo sguardo ancora terrorizzato sul marciapiede dove si era trascinato per morire da solo. Mi sono piegato un attimo a guardare se potessi fare qualcosa, ma ormai non si poteva fare più nulla. Per cui mi sono allontanato per mezz'ora per un appuntamento e quando sono tornato il corpicino del gatto non c'era più, c'era rimasto il sangue.
lunedì 5 settembre 2022
sogno del camper
Stanotte ho sognato che riprendevo la patente solo per comprarmi un camper in cui mi trasferivo a vivere piazzandomi nel bel mezzo del campo dietro casa, tipo la vecchietta nel furgone di Alan Bennett, e campavo affittando casa a dieci famiglie di emigrati che si suddividevano gli spazi con delle tende, dietro cui si ascoltava la cantilena del Corano gustando un caffè. Il mio amico Paolo veniva ogni tanto a cercarmi apposta per sfottermi e mi diceva: Vedo che ne hai fatta di strada, mi complimento.
sabato 11 giugno 2022
agenzia viaggi
La ragazza dell'agenzia viaggi che non sa come mi chiamo però sa che scrivo. Entra una signora che mi cerca: — Scusi, mi sa dire dov'è l'ufficio di Antonio Lillo? —Chi? — Lo scrittore... — Ah, di fronte! — Il viaggio letterario più corto della storia.
domenica 1 marzo 2020
post
giovedì 11 gennaio 2018
via crucis
O del gatto rannicchiato al segnale rallentare. Chi
delle edicole votive che raccordano sulla via crucis statale
le anime vaganti dopo il grande investimento. Sono in tanti
qui che aspettano un passaggio: cani schiacciati e riccetti
poco più grossi di un pugno, naufraghi persino nel ricordo
di chi con troppa fretta inseguiva il proprio tempo e il proprio sogno
e non guardava in faccia a niente. Figurarsi alla carcassa di un bastardo.
martedì 21 marzo 2017
domenica 24 agosto 2014
le persone importanti
finché non ti accorgi che sono passanti.
Arrivano dunque e c'è uno scoppio. E
poi? Poi nulla, sono passate. Una
si lascia dietro una pozzanghera. Un'altra
una crosta che non passa. Un'altra
il suo odore per strada, punge sui muri.
lunedì 7 aprile 2014
lo spazio
a pochi metri, uno con un giornaletto in mano.
L’innocenza e la depravazione.
Il giocattolo scivola sull’asfalto
e l’uomo si sofferma sulle sue cose:
nascosti, poco visibili, una coppia che si bacia;
la bambina osserva e vuole diventare più grande
vorrebbe provare anche lei
ma in lei c’è sempre l’innocenza.
Ad un altro angolo due vecchi che s’incavolano,
forse per l’ultima volta,
mentre spadroneggia l’orgoglio e la dignità di un giovane
che non tradisce un suo amico.
La passione spadroneggia:
passione, esperienza, crudeltà, odio;
ma dopo ogni cosa l’amore.
(Pino Simone, poesia inedita)
sabato 28 dicembre 2013
ti regalerò strade diritte...
che si schiudano dolcemente
sotto le tue ruote
città senza scale in cui
perduti in fughe d’amore
ridendo sfrecciare verso la stazione.
Un giuramento come mille
pronunciato a un semaforo
ci accomuna per sempre
nel nostro destino alle farfalle.
giovedì 26 dicembre 2013
tigri
venerdì 13 settembre 2013
sabato 29 giugno 2013
madonnella
lunedì 17 giugno 2013
la morte dei nonni
L’altro nel suo letto ortopedico, col becco rivolto alla finestra e le tende chiuse. Com’era bello nell’abito scuro, elegante come da tempo non si vedeva.
Fuori la strada è tappezzata di manifesti, annunciano la fine di un’era senza importanza, una storia di uomini che portano con sé pochi oggetti riposti negli angoli della bara: il tagliaunghie, il rasoio, lo spazzolino da denti, il cappello e il fazzoletto intonati, il portafogli di pelle consunta, gli occhiali, il mazzo di carte da gioco. L’orologio fermo ad un’ora. Le sigarette messe da parte, per un ultimo tiro, otto anni prima.
mercoledì 3 aprile 2013
venerdì 18 gennaio 2013
i poeti sono bestie
in questo mondo di cartapesta
dove campa più a lungo chi sale sul carro
pigri se ne stanno al sole rimpiangendo
un ombrello ma senza pudore divisi
fra piacere e godimento fra dormire
e rotolarsi ancora un poco nel fango
qualcuno bestia da macello designata
qualcun altro compagno di pisciata
per strada quand’è buio.



