Straordinari gli Stati Uniti, in tutte le sue contraddizioni. Ieri hanno condannato Trump per essere quello che è, un puttaniere bugiardo e misogino, senza nessun rispetto per le regole perché si crede superiore alla legge, e lui, che è già di suo spudoratamente ricco, in un giorno solo ha raccolto 50 milioni di dollari per la prossima campagna elettorale (oltre a varie minacce di morte per il giudice che lo ha condannato), al grido di "fascisti al governo". Che detto da lui fa molto il bue che disse cornuto all'asino... Davvero, ormai la usano così tante persone a sproposito, questa parola, che non si capisce più cos'è di preciso il fascismo. A questo proposito, oggi pomeriggio ho visto un film con Mel Gibson di qualche anno fa, adattamento di una fiction televisiva di successo (Edge of Darkness), che realizza il sogno segreto del piccolo americano, sgominare da solo l'intero sistema di potere che li governa, marcio fino alle fondamenta, ma non attraverso la legge (che è palesemente corrotta o impotente) ma facendosi giustizia da sé, con la forza bruta, sparando e ammazzando o anche semplicemente colpendo a mani nude. Questo è il sogno, poi vai a vedere e a fare tutto questo, nei film, è sempre un ex poliziotto o un ex soldato, super addestrati per uccidere, alcolizzati e depressi, e con evidenti problemi di dissociazione emotiva. Quelli che poi nella realtà strangolano o sparano ai ragazzi di colore per strada, perché intimamente sono ancora convinti di vivere in un western o in un romanzo nero di Mickey Spillane.
Poesie, pensieri e fotografie di Vitantonio Lillo-Tarì de Saavedra, in arte Antonio Lillo ovvero Antonio Hammett
sabato 1 giugno 2024
sabato 30 settembre 2023
monicelli "proibito"
giovedì 13 aprile 2023
zoo
Leggo che lo zoo Safari si offre di adottare l’orso che vogliono abbattere, proprio mentre si sta scatenando un clima da caccia alle streghe dove gli orsi sono visti come le streghe, ma chiamati con una sigla così li “disumanizzi” per l’opinione pubblica: vuoi mettere abbattere l’esemplare MJ5, vuoi mettere sparare all’orso Carletto? Quella dello zoo è perlomeno una soluzione alternativa all’uso dei fucili, e infatti in molti plaudono l’iniziativa, anche se io personalmente che vivo vicino a Fasano mi chiedo quanto possa essere destabilizzante per un orso abituato al clima delle Alpi venire traferito in questo clima pre-africano. Magari sono io che non sono informato su come funzionano certe cose, ma uno zoo o parco più vicino del nostro non c’era? Pare di no. Altri ancora si dicono disgustati anche solo dall’idea e subito sparano cazzate, che sono peggio dei proiettili: “Meglio morire subito che vivere in cattività!” Ovviamente parlano loro per l’orso che non ha nessuna voce in capitolo su quello che vuole o non vuole per sé. Come si vede, da qualsiasi punto di vista la si guardi, la situazione è sempre quella: l’uomo sa perfettamente cosa è più giusto per tutti, e gli altri se vogliono si attaccano, se non vogliono gli sparano un colpo in fronte, nella migliore tradizione del cinema western che tanto ci piace imitare.


