Un amico del mio vicino viene a trovarlo portando con sé una cesta piena di uccelli che ha cacciato. Sono troppi dice, e perciò ha pensato bene di regalarglieli. Il mio vicino, gentilissimo, dice che per lui sono sempre troppi e prova a regalarli a me, ma mi si legge in faccia che non gradisco. Se li vai a comprare costano almeno due euro l'uno, mi dicono per invogliarmi. Così, per evitare imbarazzi, interviene mia madre che ne accetta due, uno per ciascuno dice, così da non offendere nessuno. Prende un tordo e un merlo, che ora se ne stanno abbandonati sul pavimento della mia cucina, uno col petto bianco screziato da tocchetti di marrone, l’altro col becco lungo e le piume grigiastre con qualche riflesso azzurro. E ora chi se li mangia questi, chiede mia madre sapendo che io non li toccherò, quindi toccherà a lei pur essendo ancora troppi per lei sola. Perché se ci pensi gli uccelli a cui si spara sono sempre troppi sulla terra. Così li guardo e continuo a chiedermi che senso abbia per loro essere qui, uccisi non si capisce nemmeno perché, visto che nessuno sembra volerli né vivi né morti, e continuano ad essere passati di mano in mano nella speranza che qualcuno li gradisca.
Poesie, pensieri e fotografie di Vitantonio Lillo-Tarì de Saavedra, in arte Antonio Lillo ovvero Antonio Hammett
lunedì 11 novembre 2024
lunedì 20 maggio 2024
crampi
Non so se succede anche agli altri, ma ogni volta che mando un libro in stampa mi prendono i crampi allo stomaco e me li porto dietro per ore. Sono undici anni che soffro di crampi da libri, pochissimi che vengono perfetti come li vorrei, e ancora non ho imparato a gestirli, né a farmeli passare, anzi più vado e più ne patisco. – Mia madre, rassicurante: I crampi passano, l'importante è che non sia una colica.
domenica 19 maggio 2024
peli
Mia madre mi rimprovera che non passo mai l'aspirapolvere in casa. – Ma se l'ho passata proprio adesso! – Ma se è piena di peli di gatto! – Ma non è vero! – Così controlliamo per vedere chi ha ragione e chi torto e come sempre la verità sta nel mezzo. Sono peli sì, ma non di gatto, vengono dalla mia barba. Li perdo in giro mentre raccolgo quelli del gatto. – Che schifo, commenta mio fratello al solo pensiero. Una volta, per fargli uno scherzo, gliene ho messo uno nel piatto.
lunedì 22 aprile 2024
compagnia
Un'amica di mia madre le dice che secondo lei io non sono una persona di grande compagnia. Mia madre cerca di difendermi e le risponde: Non è vero che non è di compagnia, è solo che non parla molto, sta sempre chiuso nel suo mondo, è un solitario, è come un orso nella tana... Tu pensa se non avesse voluto difendermi.
lunedì 9 ottobre 2023
telecomando
Mai come oggi mi manca mio padre che prima si beccava lui tutti gli scazzi e le lamentele di mia madre e oggi che non c'è più me li devo beccare io al posto suo. Mio padre aveva sviluppato negli anni una tecnica zen in cui azzerava il sonoro dell'udito con un particolare telecomando mentale, io che sono un principiante ancora non ho capito dove sta il telecomando.
giovedì 27 aprile 2023
fiore
mercoledì 21 dicembre 2022
di male in peggio
Mia madre legge una cosa che ho scritto ed esplode: – Mi spaventi, non fai altro che parlare di morte, morte, morte. Ma a parte la morte, a cos’altro pensi? – Ai libri. – Di male in peggio.
venerdì 1 luglio 2022
se non c'erano le parole...
martedì 14 giugno 2022
minacce
Parlo a mia madre di quei momenti splendidi e assai comici in cui senti un tuo autore toscanissimo che gli si sposta la calata a sud mentre ti dice: I v'accide a tutte quante! se non ha i suoi libri entro una certa data. Mia madre che mi risponde: Chissà che gli fai a questi autori, che ti minacciano tutti di morte.
venerdì 29 aprile 2022
cognomi
Mia madre in famiglia è la più entusiasta per questa storia dei cognomi perché così può continuare il ceppo famigliare di mio nonno che avendo avuto tre figlie verrebbe a estinguersi con loro. Se potesse lo adotterebbe subito, anche per me. Ma se ho già quattro nomi, le dico. Dove lo metto un quinto? Dove c'è posto per quattro, c'è posto anche per cinque, mi dice mia madre convinta.
domenica 14 novembre 2021
la newsletter
Mia madre: "Che fai?"
"Scrivo la newsletter del martedì."
"Ma se la newsletter del martedì la scrivi di domenica, poi il martedì che fai?"
giovedì 27 maggio 2021
la televisiun
sabato 1 maggio 2021
primo incontro
Il primo maggio 1965, era di sabato proprio come oggi, mentre il mondo festeggiava come ogni anno la sua festa dei lavoratori, mio padre, 19 anni, girava in vespa per la campagna fra Martina e Alberobello, quando incontrò per la prima volta mia madre, 12 anni, che faceva da balia a mia zia allora bambina. Lui, senza nessuna malizia, le fece ciao con la mano, da lontano, e mia madre rispose ciao da lontano. Si conobbero così, senza parole, con un gesto di saluto. Chi lo avrebbe mai detto che mi sarei preso quella mucidigghiodda, mi dice mio padre più di cinquant'anni dopo, a commento di quel primo incontro.
mercoledì 5 febbraio 2020
l'affascina
lunedì 26 agosto 2019
bilancia
giovedì 8 agosto 2019
raccomandazione
lunedì 24 giugno 2019
importante
Io: "A fare che?"
Mia madre: "A quello... al Festival del libro impossibile!?"
Io: "Ahahah! Al festival del libro possibile! A Polignano!"
Mia madre: "Sì, quello. Non ci vai tu?"
Io: "Ma no. Lì ci vanno solo gli scrittori importanti!"
Mia madre: "E tu non sei importante?"
Io: "No, io sono solamente simpatico."
Mia madre: "Per me sei importante."
(La mamma è sempre la mamma).
venerdì 2 febbraio 2018
mia madre era una sveglia...
con un gran battere di sogni
riporterà i nostri piedi sulla terra
dopo il buio.
(Sognata stamattina in dormiveglia).
venerdì 2 giugno 2017
bucato
domenica 7 agosto 2016
oggi sette agosto...
compleanno col botto
di mia madre
soprannominata tempesta
dunque in linea col meteo
e i suoi allarmi
ma alta appena
uno e cinquanta
e perciò inoffensiva
persino per l'orto di casa.