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venerdì 7 aprile 2017

è nei momenti di massimo sconforto...

È nei momenti di massimo sconforto
vedi come questo ritorna il tuo sorriso
a farsi vivo se tu scomparsa in una nebbia e
perciò abbagliante adesso che ti giri
la luce ti attraversa mentre chiedi E tu
cosa ci fai qui adesso? Io resto
di sasso ammutolito e nero dal sole.

sabato 30 agosto 2014

capita

Capita spesso, quando mi incontrano, che le persone si complimentino con me per la mia apparente serenità, e mi dicano come riesco a rasserenarle, "beato te che non hai problemi!". Io sorrido, e rispondo che ci vuole molta disciplina. 
La gente non se lo immagina, ma io lotto tutti i giorni, con tutto me stesso, contro domande che mi vengono ripetute non so più da quanto: "ma cos'è Pietre Vive? Cos'è iCentoLillo? E tu che scrivi sempre, chi ti credi di essere? E chi sono quelli che pubblichi? Pensate di essere bravi? Perché non ti metti a fare qualcosa di più serio per vivere? Perché non fai un concorso? Perché non chiedi un posto a tuo cugino assessore?" Io lotto ogni giorno contro tutto questo, qualcosa che non ha nemmeno forma. Ho pochissime armi a disposizione, né so chi ne uscirà vincitore alla fine. Però stringo i denti lo stesso, faccio finta di nulla e vado avanti per la mia strada, per riaffermare la dignità mia e delle persone che mi hanno dato fiducia permettendomi di pubblicarle, e la giustezza delle mie scelte.

lunedì 25 marzo 2013

non sarà il tuo lutto a ritrovarmi...

Non sarà il tuo lutto a ritrovarmi
complice o fuggiasco a lamentare
il cuore ormai sfasciato.
Sorriderò sorriderai senza più fiato.

venerdì 12 ottobre 2012

sesso e carità cristiana

C'è questo mio amico, portatore di handicap, persona dolcissima e assai timida, che nel bene e nel male è legata ad ambienti di Chiesa, perché qui, se togli la Chiesa, per alcune persone è la morte, non c'è più nessuno. Questo mio amico avrebbe palesemente bisogno di quella che in gergo si chiama "una sana scopata". 
Ora, io non ho il potere né l'autorità per aiutarlo, però mi dico una cosa, e quando la dico mi sale la rabbia di chi vede il giusto e ha le mani legate per fare: ma porca miseria, mi dico, ma in questo dannato Paese, in cui tutti sono ipocriti e bugiardi, dal primo all'ultimo, non si potrebbe per una volta pensare, per un solo attimo, anche in certi ambienti, di andare oltre i luoghi comuni e la classica bigotteria che nega il valore terapeutico del sesso, a vantaggio di una persona che probabilmente non potrà mai avere una normale vita sentimentale, e aiutarlo a dare sfogo a determinati istinti, accompagnandolo a puttane? 
Ma davvero si pensa che i portatori di handicap non hanno diritto a un normalissimo orgasmo? E perché mai, di grazia? Mi sforzo, ma proprio non ci arrivo. All’estero è prassi comune. Purtroppo gli standard europei per noi valgono solo finché non si tocca il provincialismo delle nostre vedute. 
Ma per una volta, mi dico, visto che per lui, dalla sua parte, c’è solo la Chiesa, non si potrebbe mettere benzina al furgoncino che lo accompagna in chiesa la domenica mattina, per portarlo a zoccole il sabato sera? Almeno la domenica il mio amico andrebbe a confessarsi col sorriso di un uomo che ha commesso peccato, piuttosto che con quello del ragazzino che si è toccato davanti al pc. Sono due sorrisi diversi, e noi lo sappiamo bene.