sabato 12 settembre 2020

para bailar la bamba

Stanotte ho sognato che con Giovanni Laera e Domenico Mezzapesa, per dare una svolta alle nostre vite arrangiate, attivavamo un giro di droga a Noci, spacciandola attraverso le fogne. Fatta la conta, loro scendevano di sotto a fare il lavoro sporco e io me ne stavo per strada, vicino al tombino, distraendo i passanti. I quali, non riconoscendomi come nocese, a un certo punto hanno cominciato a guardarmi male, e mi chiedevano: Che ci fai tu qui? Io rispondevo furbescamente: C'ho la bamba di sotto! Quelli, non sapendo cosa fosse la bamba, anzi credendo che avessi rinchiuso di sotto una donna in carne e ossa mi hanno agguantato, picchiato a sangue e appeso per i piedi a un palo della luce. Poi hanno provato a salvare la fanciulla ma si sono trovati di fronte Giovanni e Domenico, e così pensando fosse tutto uno scherzo, hanno preso e picchiato pure loro. Dalle mie tasche, mentre ero appeso a testa in giù, hanno cominciato a cadere tutti i soldi della banda, monete per lo più, da uno o due euro. Giovanni, che è poeta, piangeva sconsolato: I miei soldi, i miei soldi! Domenico, invece, se la rideva alla grande, perché continuavano a chiamarlo tutti Pietro e a menare e menare a più non posso, e lui come Totò: Ma che mi frega a me, che sono Pietro io?

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