Io sto con Charlie Hedbo, come tutti, e sto con la satira e con la libertà di espressione, e con il potere della parola. Eppure mi dico attenzione. Fai attenzione a non farla diventare una battaglia di civiltà, dei buoni contro i cattivi, la guerra santa della moderna Europa contro l’Islam feroce e arretrato. Fai attenzione a non cadere in quella trappola che i giornali già ti stanno preparando, attenzione non rituffarti in un nuovo Medioevo così utile al loro scopo, e in cui non si discutono più i motivi, ma solamente si affilano i coltelli sordamente, con animo di rivalsa. La Francia è grande, così grande che vive di contraddizioni, pratica la libertà d’espressione però vive in uno stato multirazziale e pieno di contrasti irrisolti, di razzismo, è stata una sanguinaria potenza coloniale ma sostiene ancora la chiusura del Mediterraneo agli immigrati africani. Non è una terra di libertà a tutti i costi più di quanto lo siano stati altri moderni stati islamici. Il fanatismo avanza, questo è vero, ma perché? Dove si origina quest’odio? Su quale terra di confine? A vantaggio di chi? Così mi dico stai attento, a non confondere la libertà d’espressione col vessillo di un sistema di vita più giusto, migliore, perché l’Europa che oggi piange è tutt’altro che giusta, ed è in quell’ingiustizia che si genera l’odio, è lì che vanno cercati i motivi del gesto, e non solo nel fanatismo di una religiosità bigotta. Resisti alla tentazione, non puntare il dito, tieni gli occhi aperti. Scrivi ciò che vedi e non ciò che senti. Resta umano.