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domenica 21 settembre 2014

cose davvero imbarazzanti

Certe volte leggo delle cose imbarazzanti, post di amici della sinistra talmente infervorati nella loro carica rivoluzionaria, anzi salvifica, che se li leggi bene scopri che c'hanno la chiesa nel sangue: nel senso che sembrano scritti più da catechisti volenterosi che da seria gente di partito coi programmi alla mano. Io più vado e meno mi informo sulle mode, però mi chiedo: una volta quelli così li chiamavano cattocomunisti, ma ora, che termine si usa per loro? 
So da fonti certe (le solite bizzuoche) che ogni tanto qualcuno se la prende anche quando scrivo certe cose, me lo immagino: perché la sinistra è sportiva, ma permalosa. A essere onesti però, e per par condicio, non è che vada meglio coi post degli amici di destra. Per cominciare errori grammaticali a morire, ma quelli ormai li lascio perdere perché nessuno è perfetto e l'ignoranza dilaga a destra come a sinistra, ma soprattutto nelle università. Ma la cosa più sconvolgente sono i post di ringraziamento/incitamento/spirito di squadra, che spesso ci si scrive per puro sfogo emotivo, roba da fanciulline in amore con le lacrime agli occhi, o peggio da cameratismo spinto che spesso e volentieri rasenta la ricchioneria. 
Amici di destra, perfavore, datevi una regolata e tenete a bada gli istinti, che su facebook ci girano anche i bambini, e qui fra cattocomusti ed etero distratti non si capisce più niente, e prima o poi si fa l'inguacchio.

sabato 17 maggio 2014

proposta

17 maggio, giornata contro l'omofobia e ancora non capisco, che significa? A che serve? Ma che il 17 maggio diventiamo tutti più buoni come a Natale? Ma non sarebbe meglio, una volta tanto, cambiare prospettiva?
Io propongo: istituiamo la GIORNATA CONTRO GLI OMOFOBI. In questa giornata hai piena libertà di andare da un omofobo, meglio se in compagnia, e riempirlo gratuitamente di botte e insulti solo perché LUI non la pensa come te. Cattiveria per cattiveria, almeno tii prendi le tue soddisfazioni. E poi, ma perché devono essere sempre i gay le vittime designate o da proteggere, quasi fossero una specie animale a rischio? Sono persone, mica panda. Ma vi rendete conto di quanto è offensivo?
Infine, considerate l'importanza terapeutica di una giornata come quella che ho proposto. Parafrasando un celebre aforisma, basterebbe che un solo omofobo, magari mentre lo si picchia a sangue, aprisse gli occhi e il proprio cuore al dolore degli altri, e la salvezza del mondo sarebbe un po' più vicina.