Ascolti il bollettino al Tg – raggiunto il picco di contagi dell’estate, cala il tasso di positività ma aumenta il numero dei decessi – e ti viene in mente quella celebre battuta di Totò: L’operazione è perfettamente riuscita, ma il paziente è morto.
Poesie, pensieri e fotografie di Vitantonio Lillo-Tarì de Saavedra, in arte Antonio Lillo ovvero Antonio Hammett
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lunedì 25 luglio 2022
venerdì 21 dicembre 2018
chiedere aiuto
Adriano Celentano: "Una volta mi sono avvicinato a Totò, mi viene ancora adesso il sangue alla testa quando ci penso, e gli ho detto: "Eccellenza, io so imitare Jerry Lewis, per favore potrebbe fare qualcosa per me?". E lui era un grosso attore, non si è fermato neanche un momento, mi ha detto solo: "Ma che vuoi", senza neanche guardarmi. Ero rosso di vergogna e gli ho detto: "Ha ragione, eccellenza, non voglio niente". Così da quel momento non ho mai più chiesto aiuto a nessuno. Ecco."
[da una intervista del 1964 con Natalia Aspesi, in: Gianfranco Manfredi, Quelli che cantano dentro nei dischi, Coniglio editore, 2004]
sabato 8 settembre 2018
l'arte della guerra
Quella volta che il cane dei vicini abbia così forte dalla strada che il mio gatto, che brilla più per simpatia che per coraggio, riesce a salire fino al quinto piano della libreria per barricarsi dietro i mattoni collaudati. Lo guardo e mi viene in mente la battuta di Totò che chiude Totò contro Maciste. Nino Taranto gli chiede: "Mi sai dire chi ti ha dato la forza di fare quei salti?" e Totò risponde: "Il coraggio della paura!"
sabato 26 agosto 2017
il quasi fascista totò
Guardo su YouTube uno spezzone di Napoli Milionaria con Totò e Peppino che parlano dei “buoni” di ogni Paese che fanno la guerra pensando a noi. Chi ha caricato il video antepone una striscia in cui definisce Peppino comunista e Totò “monarchico, magari non fascista ma neppure un antifascista”. Ecco che si scatena la guerra dei commenti su questa definizione, che riporto qui perché è molto divertente e per certi versi illuminante. Tutti vogliono per sé un pezzetto di Totò e negano che gli altri possano avere ragione sulla sua appartenenza politica. Ma alla fine Totò è così grande che probabilmente non è di uno né di un altro, è di tutti.
“Toto era antifascista…”
“Esatto, era antifascista dichiarato.”
“Totò ‘nemmeno antifascista’?? Ma se nei suoi film prendeva per il culo Mussolini!!”
“Ti stai confondendo con i nazisti! E poi se è per questo Totò faceva spettacolo e prendeva i giro tutti!!! E poi lui essendo un principe era monarchico ma non x questo odiava il Duce quale motivo avrebbe dovuto avere x odiarlo?”
“Chiunque con un minimo di intelletto e di senso critico avrebbe avuto motivo di odiarlo!”
“Come chiunque con un poco di intelletto e senso critico ha motivo oggigiorno di odiare chi ci impone una societá multietnica a senso unico, e che ha venduto la sovranità monetaria e civile della propria nazione alle banche private che effettuano strozzinaggio legalizzato, fregandosene della volontà della maggioranza del popolo!!!”
“Chi dice che Totò non disdegnasse il fascismo, non ha approfondito minimamente la conoscenza della persona che era. Non l'ha mai dichiarato pubblicamente, ma il suo essere ‘di sinistra’ era molto più sincero ed evidente di tanti che ne straparlano.”
“Non so se fosse di sinistra… sicuramente non era fascista... Credo che durante la guerra c’era un ordine di arresto nei suoi confronti.”
“Effettivamente non era fascista, ma neanche di sinistra. Da quello che so era un monarchico convinto.”
“Totò era piuttosto anarchico, non credo fosse monarchico, anche se l'ha detto una volta nella trasmissione di Riva. Totò era totalmente libero, di testa e di pensiero.”
“E nemmeno lontanamente vicino al fascismo.”
“Chi vince la guerra, scrive la Storia... con la fine del fascismo, i comunisti e i democristiani ci hanno imbottito il cervello di quello che faceva comodo a loro...”
“Tutto giusto ma non è che dall'altra parte fossero migliori. Merde di destra fascisti e nazisti e merde di sinistra col regime ecc.”
“Totò era antifascista, ma non comunista.”
“Toto era monarchico.”
“Totò era monarchico, non fascista.”
“Scusate ma a noi che c'è frega se era fascista o anti... perché se era comunista era meglio?”
“Era anche massone Maestro Venerabile di una loggia a Cinecittà ma non era assolutamente fascista.”
“Ricordatevi che Totò faceva teatro e per il suo dichiarato odio verso i fascisti gli misero una bomba anche se lui riuscì ad andar via una sera. Era monarchico convinto ma non fascista e neanche comunista.”
“Non era monarchico.”
“Me pia na malinconia a vede sti film!!”
venerdì 25 agosto 2017
bonito oliva, la vita e la morte
Due battute riportate a memoria dall’incontro di ieri sera con Achille Bonito Oliva al Festival dei Sensi.
“Duchamp sulla sua tomba ha fatto scrivere: Sono sempre gli altri a morire. Gli risponde Totò: Muoiono sempre gli stessi. Ecco, io sono vivo, voi siete morti.”
“Professo’ qual è lo stato della critica oggi in Italia, ci sarà una nuova Transavanguardia?”
“Non c'è nulla, per questo sono ancora qui io.”
lunedì 25 maggio 2015
la livella
Fra le tante fortune che mi dà l'avere quasi 40 anni c'è il fatto di aver assistito al fenomeno della riscoperta di Piero Ciampi che vent'anni fa, giuro, no lo sapeva quasi nessuno chi fosse (solo Zucchero che gli fregava i versi), e procurarsi la sua musica era difficile, molte cose non si trovavano proprio, mentre oggi, vedo con gioia, viene citato, linkato, rispettato come nemmeno in vita. Spero che presto succeda anche al povero Enzo Jannacci, molto più ignorato di ciò che sembra dalle celebrazioni ufficiali, tanto che buona parte della sua discografia (nonostate gli omaggi vari di Fazio) resta irrintracciabile, mai riversata in digitale. Eppure i tempi sono strani e la morte tende a livellare ogni cosa, come bene osservava Totò. Lucio Dalla, ad esempio, che quand'ero ragazzo non era più che una cosuccia commerciale, adesso è una sorta di bardo immortale del cuore. Mentre all'opposto, mi pare ci sia stato un ridimensionamento di Fabrizio De Andrè che in vita era intoccabile, il massimo genio possibile della canzone italiana, e ora il tempo lo rende un pochino più distante e anche un pochino più umano. Aspetto dunque di sapere che sarà dell'ottimo Battiato, che tutti amano, meno che io.
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