Alcuni poeti prima o poi finiscono in TV o nei cuori dei lettori, altri si muovono rasoterra, con un passaparola appena appena sussurrato. Ho cominciato a leggere la Annino perché me ne ha parlato Roberto R. Corsi, che l'amava quasi col pudore di un figlio. Proprio come ho conosciuto Bordini per l'amore di Francesca Santucci. Sono quegli incontri che restano perché si basano sulla condivisione di un segreto. Oggi leggo questo ritratto di Siti, e mi ritrovo scoperto e quasi liberato in questa frase della Annino: “la poesia mica bisogna amarla, bisogna odiarla”. Perché io la odio la poesia, con tutto me stesso, o meglio, la vivo in questo limbo lacerante di amarla e odiarla insieme, come Catullo. E non capisco chi dice di amarla e basta, perché se la ami e basta forse non ti ha fatto abbastanza male.
Poesie, pensieri e fotografie di Vitantonio Lillo-Tarì de Saavedra, in arte Antonio Lillo ovvero Antonio Hammett
sabato 5 febbraio 2022
mercoledì 19 maggio 2021
neo-impegno e disimpegno
A
me pare che il nuovo libro di Siti contro il neo-impegno stia
diventando un facile pretesto per molti per giustificare il proprio
disimpegno. Ha ragione Siti quando dice che le ragioni dell'arte devono
essere più forti di qualsiasi causa o posa. Né possiamo fare di ogni
libro un libro sociale, altrimenti sai che palle! Però le ragioni
dell'arte vanno (anche) a braccetto con le ragioni del cuore. Sposare
qualsiasi causa è stupido, non sposarne nessuna è disumano. Se io nei
miei versi parlo di alcuni temi e non di altri è perché me li sento
addosso, mi pesano sul cuore. Se tu non ne scrivi forse è perché non te
li senti addosso; o forse è perché te ne vergogni, perché pensi che
parlare del dolore degli altri possa sporcare il tuo dolore, macchiarlo
con l'orrore della cronaca e per questo declassarlo; o peggio ancora
compromettere i tuoi difficili rapporti col sempre politicamente
corretto mondo editoriale. La posa del neo-impegno è brutta, quella da
scrittore immacolato lo è altrettanto. Magari a non parlarne, come
artista, sei fuori dalla posa del neo-impegno; umanamente potresti
essere uno stronzo. Io ci penserei.
