Nel sogno un albero immenso di magnolia compare sulla terrazza dietro casa mia che qui ha le caratteristiche di una grande piazza di città sul mare, sollevando fra i suoi rami relitti di zattere o vecchie barche di marinai, biancheggiando nella carne dei suoi fiori. Non ha radici che la fissino al suolo, infatti dopo un po’ che restiamo ammutoliti ad ammirarla la osserviamo mettere gambe e spostarsi, ridimensionandosi per essere lei alla nostra altezza, così creando in noi come un forte sentimento di rimpianto. Si avvicina a me per farsi accompagnare a passeggio lungo la piazza, ma quando provo a fotografarla, lei insieme ad altri alberi mascherati a festa, comincia a ridere per la vergogna e si muove, schermendosi, troppo rapidamente per farsi riprendere, ogni foto mi viene mossa. Quando cade, senza un motivo apparente, siamo costretti a legarla a una vecchia scala di legno e trasportarne il corpo legnoso verso il paese più vicino attraversando un paesaggio fitto di neve in cui il suo biancheggiare si confonde con quello della campagna intorno e tutto, persino le nostre tracce, si annulla nel bianco.
Poesie, pensieri e fotografie di Vitantonio Lillo-Tarì de Saavedra, in arte Antonio Lillo ovvero Antonio Hammett
domenica 2 febbraio 2025
lunedì 8 agosto 2022
barzelletta
Ieri
ero fuori con una ragazza. Lei, a dieta, ha preso solo una bottiglietta
d'acqua, io ho mangiato una pizza con birra e già che c'ero anche
l'amaro e il dolce. Poi quando è arrivato il conto le ho detto hai visto
quella barzelletta sulla flat tax che gira in rete? No. È finita che la
ragazza ha pagato, alla romana, 12 euro per una bottiglietta d'acqua.
Non mi piace la flat tax, mi ha detto. E infatti la serata è finita in
bianco.
giovedì 31 marzo 2022
pacco
Credo di essere l'unico editore al mondo che riesce a tagliarsi le dita ogni volta che fa un pacco. Risultato: comincio a sgocciolare sangue intorno come una fontanella. E ogni volta mi chiedo perché continuo a fare le copertine dei miei libri bianche...
mercoledì 26 gennaio 2022
scheda bianca
giovedì 2 dicembre 2021
riposta
è quello che poi scrive l’epitaffio di tutti
il necrologio sul giornale del paese
per chi resta. E quando pensa al giorno in cui
morirà anche lui che ha scritto la fine degli altri
quella sola volta la pagina resterà bianca.
Riposta nel bianco la sua idea di paese.
mercoledì 20 settembre 2017
bianco
martedì 28 ottobre 2014
domenica 18 maggio 2014
goccia
sogno il tuo culetto micidiale
danzare nudo per la stanza come neve
non ho parole che vengano
a salvarci solo il turbinio della tua vita
che lenisce questo sangue innaturale
dell’inverno che segue a primavera
la mia insonnia si accavalla rossa
ai sogni nel disordine del cuore
dove solo goccia rossa può valere
contro il gelo il tuo ansimare
il tuo culo bianchissimo da pungere.
sabato 18 gennaio 2014
poesia orfana di un nome
e ho perso di te ogni stima.
Come potrò guardarti
e ancora attribuirti
un nome per definirti amica?
, io so
e ormai al tuo posto non c’è
che uno spazio bianco
ingombrante e umido
terriccio per i vermi.
, io so
ma questo non consola dal dolore.
Neppure la più alta muraglia
vacante di un mattone
è senza breccia.

