Faccio il mio unico post su Sanremo 2025 osservando come ogni sera vanno ripetendo che circa 11 milioni di spettatori, su una popolazione di 60 milioni, sono un successo senza precedenti. Io penso al mondo dei libri, dove il numero dei lettori italiani è all’incirca lo stesso degli spettatori di Sanremo, e mi chiedo perché se 11 milioni di consumatori guardano un programma frivolo come Sanremo è un successo, se leggono un libro è considerato un fallimento.
Poesie, pensieri e fotografie di Vitantonio Lillo-Tarì de Saavedra, in arte Antonio Lillo ovvero Antonio Hammett
sabato 15 febbraio 2025
martedì 7 febbraio 2023
snobismo
Io quest'anno boicotterò Sanremo, come del resto lo boicotto tutti gli anni almeno quanto boicotto il campionato di calcio e il festacchione di Capodanno, perché fondamentalmente non me ne frega un cacchio. Anche se resto umile nel mio snobismo e forse Gino Paoli lo vedo.
venerdì 4 febbraio 2022
mito
Quello
scambio di battute che c'è stato ieri fra la Foer e Zanicchi è
bellissimo anche perché ti fa vedere come nasce un mito. Nel senso che
basta andarsi a vedere la registrazione di ieri per rendersi conto che
lo scambio di battute non è stato così secco né la Zanicchi così
antipatica e cafona come dicono. Però sappiamo anche che la leggenda è
nata e fra cinquant'anni verrà riportata così come la scrivono adesso,
con stile eroi e tempi perfettamente teatrali. Aggiungo che se vogliamo
cercare la volgarità ce n'è tanta, la prima sera ad esempio Fiorello
faceva una battuta ad Amadeus sull'allungamento del pene, è stato
volgare (a Berlusconi per dire sarebbe piaciuta), ma nessuno ne ha
parlato perché in fondo questa è un'ironia bassa che piace a tutti e poi
perché Fiorello è simpatico, mentre la Zanicchi non è così simpatica
come si crede e quindi come la fa la sbaglia. Mi permetto di scriverlo
perché fondamentalmente sono più colto di voi.