sabato 11 luglio 2020

titolo

Stanotte ho sognato di scrivere un libro a quattro mani con una persona di cui non ricordavo né il nome e nemmeno la forma. Né mi ricordavo il contenuto del libro. Eravamo a una presentazione gremita di gente e più sforzavo e più mi sfuggiva ogni particolare, quindi mi arrampicavo sugli specchi, parlandone, per non far brutta figura, per dirne tutto il bene possibile agli altri pur non sapendo nulla di nulla dell'altro/a che era lì con me. Il libro si chiamava così: IL PALOMBARO EGOISTA. Ecco, stamattina ho pensato di condividere questo mio sogno. Io ci ho messo il titolo e se qualcuno vuole ci può aggiungere il contenuto e anche il co-autorato e ovviamente la condivisione sui diritti.

3 commenti:

amanda ha detto...

Il palombaro egoista oltre che solitario e legato saldamente a un filo, una sorta di cordone ombelicale

cristiana marzocchi ha detto...

Passa un pesce-sega i gli fa una crepa nello scafandro.Come si salverà?
Cri

lillo ha detto...

@amanda, bella come interpretazione!

@cistiana, questo è un bello sviluppo per il romanzo che sarà :)