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venerdì 7 ottobre 2022

contentezza

Quel momento di assoluta e stupefatta perfezione in cui arrivi a fine giornata per pura forza motrice delle gambe, ma correndo in avanti senza capire dove vai. Ti infili nel letto contento di avercela fatta, di non aver pianto, anche se ormai ti accorgi il tempo di lavoro diventa sempre più tempo rubato alla salute, che peraltro trascuri, tempo che ti manca il respiro e vuoi solo staccare. E ti dici sono contento, sono proprio contento, ora si dorme ora spengo il cervello e per qualche ora la faccio finita con tutto. Domani, purtroppo, è un altro giorno.

giovedì 26 settembre 2013

caffè in piazza

Se avessi dato retta a mio padre
invece che scrivere versi
(ma preso diploma da geometra
poi posto al Comune
chiedendo favori opportuni
al cugino assessore) adesso
invece che poetare in piazza sulle scale
aspettando nel sole uno stronzo
che m’offra un caffè
me ne stavo in ufficio a lavoro
a grattarmi beatamente lo scroto
come in tutti gli uffici del globo
fiero di me e del mio penare
dietro a un salario di fame
senza più l’ansia di un domani
ancora non accatastato. Amaro caffè
invecchiato.

martedì 23 aprile 2013

il lavoro uccide la libido...

Il lavoro uccide la libido è risaputo
eccola la mandria di asessuati
trasportati al chilo per l’ufficio
freddi alla vita ma irritabili
si turano il naso per gli odori
di carne inscatolata
eccoli i padroni – del mondo –
venuti a conquistarlo per morirci
replicanti senza figli
replicabili allo sputo
e pieni di paura del domani.

sabato 29 dicembre 2012

la speranza nascosta

Life is people. Ho scoperto questo disco per caso, segnalato su vari siti come uno dei più belli del 2012. Non ci sarebbe nulla di strano se non fosse che del suo autore, Bill Fay, per quanto abbia cercato, non si conoscono esattamente né l’età né le vicende biografiche. È un uomo di mezza età, di nazionalità inglese e in patria è considerato un piccolo mito. Ha tentato, senza troppo successo, la carriera come cantautore fra il 1968 e il 1971 e poi è sparito nel nulla per circa quarant’anni, diventando nel frattempo, con solo due album all’attivo, e particolarmente col secondo Time of the Last Persecution, un autore di culto accanto a colleghi di uguale potenza intimistica ma oggi ben più famosi come Nick Drake e John Martyn. Life is People è a tutti gli effetti il suo terzo disco, bellissimo, oscuro, pervaso di atmosfere lente, confidenziali e di un fervido misticismo, ma pronunciato tutto a bassa voce, fra le note lente e avvolgenti del suo piano. Un lavoro splendido, mai urlato, come credo siano tutte le opere di gente che ha vissuto (e sofferto) abbastanza a lungo da non avere più nulla da dimostrare.
Di tutte le canzoni del disco, però, il pezzo che personalmente preferisco, è Jesus etc., l’unica cover, dai Wilco. Nella versione di Fay, la canzone viene scarnificata rispetto alla ben più sinuosa versione del gruppo, rallentata nel tempo e ripulita nell’arrangiamento, cantata con l’accompagnamento del solo piano dalla sua voce profonda, solenne, che scava dentro le parole per tirarne fuori l’anima profonda, rivoltandola così da cima a fondo, un po’ come succede in molti degli ultimi pezzi di Johnny Cash, negli American Recordings.
Jesus etc. cantata da Bill Fay è la prova più clamorosa che tutto nella vita ha, e merita, una seconda occasione, perlomeno un diverso punto di vista, che ci dimostra come c’è sempre speranza, a volte è più evidente ed altre è nascosta lì, dietro l’angolo o in fondo all’armadio, nei ricordi, nella gente intorno. Ma c’è, è là, c’è sempre stata. Basta saper guardare.

giovedì 13 dicembre 2012

domani cannibale e fuggiasco...

domani cannibale e fuggiasco
domani asceta oppure a dieta

domani eldorado sa d’aprile
non ce l’ha una storia incerta

domani ti coglierà un inverno mite
prima di domani è già notte

mercoledì 5 dicembre 2012

da domani ci stanno le ore...

                                                                               A Claudio Catalano
 
Da domani ci stanno le Ore a dar significato al tempo/mondo.
Unico punto fermo è l’esistenza del CORPO.

Esistono corpi senza ragione ma esistono. Sono corpi umani
che nel mare del nulla si ostinano ad essere: assurdo!

Da domani si muovono verso quel punto (che) da domani
possono anche/non sempre/comprendere.