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lunedì 17 febbraio 2025

sole24ore

Qui Maurizio Ceccato scrive per la rubrica Coverstory uscita ieri sul domenicale del Sole 24 ore questa nota alla copertina di Contrattempi di Ezio Sinigaglia, illustrato da Anna Salmoni, in cui delinea un po' qual è la linea grafica di Pietre Vive Editore. A parte farmi il complimento che sono giovane fa il paragone assai lusinghiero, per me, di paragonarci all'editore Frassinelli. Di questo gli sono molto grato.


 

sabato 25 marzo 2023

orazio

 Orazio, ovvero l'uomo che mi fa le pulci sulla contabilità di Pietre Vive. Qui sorride, ma ogni tanto mi chiama e dice: "Antonio non capisco, se vendiamo libri, questi soldi da dove arrivano?" Vagli a spiegare tutta la faccenda del riciclo di denaro sporco dietro la facciata della casa editrice...


 

mercoledì 1 marzo 2023

non ho capito una cosa

Poco fa ero con Angelo Crovace che presto farà un nuovo sito aggiornato di Pietre Vive Editore e lui, da perfetto neofita del mondo editoriale, mi diceva che più ci entra dentro, anche attraverso di me, e meno ne capisce la logica economica, che difatti non esiste. Così mi faceva delle domande molto puntuali sui costi di produzione, promozione, distribuzione, vendita e resa, per capire meglio come aiutarmi a strutturare il sito. – Dopo quasi due ore mi ha fissato ancora poco convinto e mi ha detto: Sì, Antò, io in verità ancora non ho capito una cosa, dopo tutto tutto questo lavoro che fai, esattamente in che punto cominci a guadagnare qualcosa? – Non lo sapevo nemmeno io, ma per fare il figo mi arrampicavo sugli specchi della poesia.

martedì 29 settembre 2020

lillobestia

Oggi ho fatto un controllo e di tutti i libri che ho scritto e pubblicato (Rivelazione, Limonio, ecc.) e, salvo le copie sparse per librerie e distributore, non mi resta più nulla in magazzino, è tutto finito, salvo una decina di copie di Bestiario Fiorito (che è forse il mio titolo meno apprezzato, anche se a me continua a piacere persino nei suoi ostentati eccessi). Pertanto, dando seguito all'istinto intimamente suicida che c'è in ogni poeta, il quale ambisce sì a perpetrarsi ma ancora di più ad annullarsi, lancio questa proposta ai miei lettori più affezionati: chiunque nei prossimi giorni ordini sul nostro sito uno dei nuovi libri di Pietre Vive (ce ne sono di bellissimi) e desideri averlo, gli regalo una delle copie di Bestiario Fiorito, che probabilmente non ristamperò più. Ovviamente, fino ad annullamento delle copie stesse. Basta scrivermelo in una mail o in messaggio a parte e vantare un acquisto su uno dei titoli restanti, insomma due al prezzo di uno. Avevo anche pensato a un coupon a tema: LILLOBESTIA, ma poi mi è venuto da ridere e ho lasciato perdere.

mercoledì 22 gennaio 2020

la morale di questa storia

Un tipo si cancella dalla mailing list di Pietre Vive. Niente di male, ma a questo punto colgo la palla al balzo e mi cancello dalla sua di mailing list, che parla di politica. Lui subito mi scrive: "E che facciamo adesso, le ripicche? Ti facevo più maturo". "Non ho capito – gli rispondo – tu mi cancelli e io invece devo leggermi le cose tue che nemmeno mi interessano?". "Quelle che scrivo io sono cose serie che dovrebbero aprirti gli occhi su come va il Paese. Tu cosa fai? Vendi pentole!". Ecco, certi giorni mi chiedo che cacchio la faccio a fare una mailing list, se poi la deve leggere gente così. Poi mi rilasso e colgo la morale, assai zen, di questa storia. Disse la vacca al mulo: oggi ti puzza il culo; disse il mulo alla vacca: oggi ho fatto la cacca.

domenica 17 novembre 2019

di pietra in pietra

Ecco che ridendo e scherzando, oggi abbiamo fatto riunione di lavoro informale con Orazio Perillo, egregio vicepresidente e tesoriere di Pietre Vive Editore, per capire come crescere e diventare finalmente più ricchi. Fra tutti e due abbiamo realizzato che per arrivarci servono dei buoni agganci nei posti che contano. Il Perillo ha dunque suggerito di scavalcare le mezze calzette e andare direttamente al vertice, da San Pietro in persona, il quale, visto che abbiamo nomi affini, di sicuro avrà un occhio di riguardo per noi. Perfetto, ho detto io, questo mi sembra un buon suggerimento. Domani provo a chiamarlo e sentiamo che dice.

sabato 19 ottobre 2019

l'amicizia di un poeta minore



Ormai sono anni che faccio questa cosa. Dovunque mi trovo a leggere, in mezzo alle mie poesie ne metto sempre una di Pino Simone, poeta matto di Martina Franca che è stato capace, per chi ha avuto la fortuna di trovarlo, di spalancarci mondi. La storia della poesia è fatta di pochissimi grandi, a cui ci ispiriamo, delle decine di mediocri fra cui ci confondiamo e di pochi poeti minori (minori perché diversi) che spesso hanno il potere di toccarci, proprio perché con la loro carica opposta, negativa, hanno il potere di scatenare in noi un'elettrolisi, energia elettrica che si trasforma in chimica, di darci una scossa e farci vedere il mondo da un punto di vista elettrizzato e spesso elettrizzante. Con Pinuccio a me è successo questo. La mia preferita delle sue poesie è Datemi un posto, che ha dato il titolo a un libro omaggio che gli abbiamo fatto cinque anni fa con Pietre Vive Editore, col permesso e la complicità dei suoi genitori. Ora che loro non ci sono più e che abbiamo terminato tutte le copie, dubito che potremo ristampare quell'opera e sinceramente non so nemmeno se ne valga la pena. Il mondo, mi chiedo senza troppa retorica, ha davvero bisogno di uno come Pino Simone? Non lo so, ma non credo proprio. Perché i poeti minori che a dispetto delle apparenze hanno fame di essere ascoltati, di essere CAPITI, sono condannati ad avere sempre e soltanto pochi buoni amici. In quello spazio di amicizia, che è stretto e caldo, sta scritto tutto il loro destino. 

L’AMICIZIA è come il destino, 
oggi non hai nessun amico, 
domani hai dieci amici, mille amici, 
ma sono sempre pochi. 

Lo scriveva Pinuccio. Così ai poeti minori resta il rimpianto di non avere dei veri lettori, ma soltanto degli amici. A noi, che abbiamo avuto la fortuna di trovarlo, restano le sue poesie. E questo, anche se non basta (e non basta mai), a modo nostro fa la differenza. 

(Grazie a Massimo D'Arcangelo per la foto).

martedì 5 marzo 2019

limonio

Oggi è uscito anche il mio ultimo libro di poesie, che ho fatto per il semplice motivo che mi andava. Per questo non sarà promosso né distribuito. Chi lo vuole me lo dice, mi scrive, o va sul sito di Pietre Vive, e glielo fornisco. Ne ho stampate poche copie e all’inizio volevo darlo anche gratis. Poi però mi son detto che sarebbe stato come deprezzarlo. Per cui gli ho dato il prezzo di tutti gli altri: 10 euro, ma di tutto ciò che ne verrà non terrò nulla per me, sarà invece reinvestito per stampare il prossimo libro di Pietre Vive Editore. Che mi pare essere la migliore forma di #crowdfunding possibile: non quella dove dai qualcosa a un autore perché è un amico o ti sta simpatico, ma quella in cui comprando il libro di uno che ti sta simpatico (sperando di star simpatico a molti) aiuti un editore a pubblicare qualcun altro che nemmeno conosci, perché credi nel suo progetto editoriale.


lunedì 9 aprile 2018

new york appartiene ai topi

Seconda traccia dal nostro audiolibro Topografia della solitudine, di Sergio Pasquandrea, letto da David Riondino e musicato da Michele Marzulli (by Pietre Vive Editore).

martedì 27 marzo 2018

primo audiolibro

Esce oggi, in formato MP3 (scaricabile dal sito di Pietre Vive con il testo in PDF e ePub), Topografia della solitudine di Sergio Pasquandrea, audiolibro letto da David Riondino e musicato da Michele Marzulli. Prodotto da Pietre Vive Editore con B.digital e con il contributo di Funder35. Tag ideali sarebbero: #viaggio, #solitudine, #poesia, #NewYork, #blues e #jazz, e poi #Manhattan #topi #LouisArmstrong #YMCA. E ovviamente il nostro #voceallapoesia. Magari non venderà una sola copia (boh!) ma io ne sono molto orgoglioso.

 

giovedì 22 marzo 2018

inventario dei sogni - sogno #30

Secondo corto (anzi cortissimo) dedicato da Ignazio Fabio Mazzola al mio libro sui sogni. E io lo ringrazio. Se non è folle questo. Però a me ricorda tanto Ciprì e Maresco. Ignazio Fabio Mazzola di sicuro negherà.

mercoledì 21 marzo 2018

audiolibro audiolibro

Per tutti quelli che si chiedevano che stessi combinando negli ultimi mesi, ecco il primo frutto del progetto in cui ho messo in gioco tutto quello che avevo (in soldi) e che potevo dare (in energie). E c’è anche il lavoro di altre cinque persone insieme al mio. Quando dicevo di voler fare degli audiolibri di poesia contemporanea, tutti mi rispondevano: sei pazzo, saranno una palla, non se li ascolterà nessuno! Eppure, anche se non è un prodotto ancora perfetto, credo sia un lavoro di cui poter andare fieri. Per ora prendetevi questo pezzettino. È la terza suite di sette che raccontano il viaggio di un poeta a New York. Ascoltatela e ditemi che ve ne pare, risentitela più volte (giuro che si può fare senza annoiarsi) e, se vi piace, ricordatevi che fra pochi giorni sarà possibile comprare l’intero audiolibro sul nostro sito, scaricabile in mp3, poi andrà sugli store online. Faremo, come sempre, un prezzo politico. Voi sosteneteci, non solo a like, per farne ancora tanti.

venerdì 5 gennaio 2018

la copertina

La copertina del nostro prossimo libro che è un po' una campagna pubblicitaria e un po' un atto di fede. L'ha disegnata per noi Raffaele Fiorella, e a me piace un sacco.

venerdì 22 dicembre 2017

editori seri contro il mercato

“Il primo esempio, radicale, è quello della Raffaelli editore. 25 anni di attività, catalogo illuminato, Walter Raffaelli continua a pubblicare libri ‘fuori mercato’, dai Quattro quartetti di Thomas S. Eliot ai grandi poeti di oggi. La sua non è una impresa editoriale, è un’isola. L’editore, infatti, ha deciso di non avere più nulla a che fare con i distributori né con le librerie né con Amazon. I libri di Raffaelli li trovi da Raffaelli: gli scrivi e li ordini o lo vai a trovare. Come una osteria pentastellata dal Gambero Rosso.” 
Ecco il mio personalissimo modello di sviluppo editoriale. [Leggi qui l’articolo]

mercoledì 4 ottobre 2017

luce a sud est - quinta edizione


Pietre Vive Editore, in collaborazione con le associazioni Pietre Vive e il Tre Ruote Ebbro, bandisce la quinta edizione del concorso di scrittura sociale Luce a Sud Est. 
Duplice lo scopo del concorso: promuovere l’editoria etica, di denuncia o di promozione, per diffondere una nuova lettura attenta e trasversale del Paese; favorire l’accesso alla pubblicazione di giovani scrittori impegnati su tematiche sociali. 
Il concorso è aperto a tutti, senza limiti geografici o di età. È ammesso al concorso qualsiasi genere letterario (romanzo, racconti, poesie, reportage giornalistico, testo teatrale, ecc.) purché attinente al tema. Il vincitore sarà premiato con la pubblicazione della propria opera. La partecipazione al concorso è gratuita. 
I manoscritti dovranno essere invitai entro il 7 gennaio 2018 all’indirizzo 


mettendo in oggetto: LUCE A SUD EST, e accompagnando il testo con la scheda di adesione scaricabile, insieme al bando, dal sito di Pietre Vive. 
In via sperimentale quest’anno, la giuria sarà composta da un comitato di cinque persone, tre delle quali selezionate fra i lettori di Pietre Vive, e due fra i collaboratori interni della casa editrice. 
Nelle ultime edizioni sono stati premiati con la pubblicazione il romanzo breve Il sindaco del calabrese Claudio Metallo, incentrato sulla carriera politica di un uomo di potere; il romanzo allegorico Isola del pugliese Domenico Maggipinto e il poemetto L’adatto vocabolario di ogni specie dell’emiliano Alessandro Silva, entrambi ispirati al disastro di Taranto e dell’Ilva; e la raccolta di poesie Il mondo come un clamoroso errore di Paolo Polvani delicata serie di ritratti degli ultimi. 
È possibile scaricare il BANDO e la scheda di adesione dal sito di Pietre Vive:
www.pietreviveeditore.it

venerdì 1 settembre 2017

rivelazione, seconda edizione


A breve stamperemo la seconda edizione del mio Rivelazione, con 30 nuove storie aggiunte e nuove illustrazioni di Raffaele Fiorella.

domenica 2 luglio 2017

li prende tutti


David Riondino entra in Pietre Vive, mi chiede di vedere i nostri libri e poi esclama:
Li prendo tutti!

martedì 2 maggio 2017

al salone, al salone

Per la seconda e forse ultima volta saremo al prossimo Salone. Saremo piccolini e in disparte ma saremo, come vermi nella mela. Il programma, ho visto, è pieno di poesia, compresi incontri su Bob Dylan, compreso Paolo Nori, e Francesco Piccolo che legge i poeti contemporanei, e Milo de Angelis e Rondoni e Franco Arminio. Quindi consiglio di andare a cercarla la poesia, perché se la cerchi la trovi, bisogna insistere e prima o poi qualcuno te la dà. In mezzo alla poesia ci saremo anche noi di Pietre Vive Editore, ma in incognito, con quell'atteggiamento di chi dice: ma mi si nota di più se me ne sto nell'angolo in disparte o se vado a vedere la Ciabatti, con grazia pop di chi non se la tira con la storia che la poesia è superiore? Ma superiore a chi, a che cosa? E dove? Ecco, se vedete uno scemo con la barba che ride in mezzo a una massa di scemi che discettano di quanto sono fighi i poeti contemporanei estinti, quello sono io. Oppure è Guido Catalano, uno dei due.