martedì 23 agosto 2022

quattro anni persi

Proprio di oggi, nel 2018, veniva dato l’annuncio in grande dell’inizio dei lavori per l’ammodernamento ed elettrificazione della Ferrovie Sud Est che massimo in due anni avrebbero rilanciato, velocizzandoli, i trasporti sulla tratta Valle d’Itria-Bari. Di anni ne sono passati 4 e il servizio fa molto più schifo di prima. Quello su treno è diventato impraticabile avendo raddoppiato i tempi di percorrenza (tre ore!), e quello sostitutivo con autobus è inaffidabile: corse cancellate all’improvviso, cattiva segnalazione delle fermate, intere fasce orarie non coperte o approntate con tre (tre!) cambi di mezzi per fare appena 70 Km. E non sono certo l’unico che se ne lamenta, ma ovviamente nella terra del sole e dei fichi secchi le lamentele dove finiscono? Non parlo nemmeno del deficit per molti turisti – visto che il turismo è la nuova religione – che affittano qui confidando di muoversi coi mezzi e poi si scoprono bloccati, forse per farsi meglio spennare come si fa negli allevamenti intensivi. Ma anche per i residenti. Alla fine a chi vive qui conviene sempre prendere l’auto e scendere alle stazioni di Fasano o Monopoli o andare direttamente a Bari, quindi dall’auto non ti scolli, e tutto questo mentre nel resto del paese si predica la riconversione ecologica con un maggiore investimento nel trasporto pubblico; che in effetti da noi c’è stato, e come al solito non si è visto.

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