giovedì 28 dicembre 2023

bellezza

Oggi mentre compravo l’ultimo libro dell’anno, un piccolo saggio su Walter Benjamin e il suo angelo (la cui immagine è ispirata a un acquerello di Paul Klee del 1920), mi è venuto da pensare che in fondo il noto adagio “La bellezza salverà il mondo” è una sana cazzata, e lo dimostra praticamente proprio il fatto che alcune delle opere d’arte più meravigliose del 900, in ogni campo (dalla pittura alla poesia alla filosofia al cinema all’architettura), siano state prodotte in Germania fra le due guerre mondiali, in risposta a un periodo di gravissima crisi economica e sociale, e nonostante questo non solo la bellezza in esse contenuta non ha salvato proprio niente e nessuno, ma tale arte è stata disprezzata come “degenerata”, censurata, bruciata e spazzata via dal male del secolo. Unica consolazione, almeno per noi, questo male chiamato nazismo non era che un marchio copiato e perfezionato industrialmente all’artigianale fascismo italiano. Insomma, ancora una volta il Made in Italy ha dettato lo stile del tempo.

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