Io
trovo straordinario come ci sia anche gente che discute da giorni sulla
figura di Renzi, se abbia avuto lungimiranza politica o se sia stato
arrogante o autolesionista, se abbia fatto male o bene per il Paese, un
Bruto che accoltella Cesare in nome della Repubblica oppure uno Iago che
fa tutto ciò che fa per il sottile piacere di chi vuole eternamente il
male. Il punto, secondo me non è nei risultati ottenuti, ma nei metodi
usati, nella totale mancanza di limpidezza delle sue azioni, tanto che
ancora nessuno ne ha capito i veri motivi e si aggrappa alle più varie
ipotesi. Ecco, in tutto questo, io che non so nulla più tutti gli altri,
penso solo a Gaber, a Gaber che cantava “Qualcuno era comunista perché
Berlinguer era una brava persona” e ancora “Qualcuno era comunista
perché Andreotti non era una brava persona”. Entrambi, sia Berlinguer
che Andreotti hanno fatto politica in nome dello Stato ma con metodi
diversi. Io non posso dire che Renzi abbia fatto diversamente da loro
due, non posso nemmeno dire che lo Stato debba o non debba essergli
grato, non ho questa conoscenza; posso solo dire che, se dovessi fidarmi
di una canzone e fare un semplice paragone coi versi della canzone di
Gaber, Renzi sta più vicino ad Andreotti, con le sue trame e sottotrame
(ma senza l’uguale eleganza), che a Berlinguer. Per tutto questo,
secondo me, Renzi sarà di sicuro un genio, chi lo nega?, ma non è “una
brava persona”, non una persona di cui ci si possa fidare, non uno che
inviteresti a cena senza la paura che, mentre ti dice stai sereno, ti
mette la cicuta nel bicchiere se gli stai scomodo. Ed è anche questo, la
morte per avvelenamento, un motivo del suo 2%. Però io continuo a stare
a sinistra perché da qualche parte c'è uno come lui.