Incontro dopo mesi il mio amico Michele. Gli dico: Michele ti trovo benissimo, sei ringiovanito, hai perso peso, i capelli sono tornati neri! Che cacchio hai fatto? – Michele mi sorride tipo quello della pubblicità e mi rivela il suo segreto: Mi sono tolto la partita Iva. Tutto in una volta mi è passata la cervicale, il reflusso, la tendinite al polso e pure l'insonnia! Dormo benissimo adesso. – Un vero toccasana.
Poesie, pensieri e fotografie di Vitantonio Lillo-Tarì de Saavedra, in arte Antonio Lillo ovvero Antonio Hammett
sabato 1 giugno 2024
giovedì 30 maggio 2024
folle amore
venerdì 28 ottobre 2022
tentativo
Oggi, cercando di consolare una ragazza che ho conosciuto negli ultimi mesi di via vai dall’ospedale ho fatto il passo più lungo della gamba, invece di cercare di capire come vive i suoi problemi, ho tirato fuori l’ottimistico luogo comune che forza, tu sei giovane e forte, puoi lottare, puoi farcela, avrai il modo di aggiustare le cose. Si è incazzata, ma non come luogo comune, si è proprio incazzata. Ho una malattia rara per cui nel giro di pochi anni… il mio compagno se l’è fatta sotto e mi ha lasciato… E tu mi parli di essere giovani? Che me ne faccio io di essere giovane se fra poco non avrò più una vita? Mi sono sentito una merda, ma davvero una merda, uno stronzo di settanta chili caduto sulla terra per far danni. Così le ho chiesto scusa e credo di aver fatto una faccia che faceva veramente pena, perché poi mi ha preso una mano, me l’ha stretta e mi ha risposto non importa, ho apprezzato il tentativo.
giovedì 11 agosto 2022
corri ragazzo laggiù
C’è un ragazzo di 19 anni che, traviato da certa politica e da certi discorsi, decide di partire per la guerra, senza nessun motivo o preparazione, si arruola volontario. La notizia crea imbarazzo perché lui va in guerra convinto di stare dalla parte giusta, ma poiché è di estrema destra quello sbagliato è lui, dovrebbe solo nascondersi. Fascista di merda speriamo che muori, ho letto. Scritto a un ragazzino di 19 anni che andrebbe solo preso a schiaffi. Mi ricorda un po’ quelle ragazze che partono coi talebani, si cacciano nei guai poi vengono salvate e per la gente restano marchiate a vita come puttane. Lui si descrive nei suoi post come triste e arrabbiato ma qualcuno scrive sei solo viziato, poi c’è da chiedersi dove nasce tutta questa rabbia che lo riempie. C’è chi lo addita come eroe, come se ci fosse qualcosa di eroico nel partir soldato. Io quando leggo storie così mi chiedo sempre dove hanno sbagliato tutti, perché c’è troppa violenza nell’aria, mai finita, che non è più fascismo, è proprio rabbia e voglia di menar le mani, ma senza un ideale, così quando ne trovi uno che ti pare buono ti ci aggrappi come ha fatto lui, è la stessa rabbia che sento pure io, ma se un ragazzo di 19 anni ha bisogno per stare bene di andare in una guerra, forse non è il paese in guerra ad averlo guastato ma quello in pace dove è nato e che intanto legge la notizia e gli augura di non tornare.
domenica 24 gennaio 2021
botta e risposta
Gentile editore, sono una giovanissima poetessa emergente che, dopo tante delusioni, sta cercando una casa editrice per la sua ottava raccolta di poesie. Lei sarebbe interessato?
lunedì 19 ottobre 2020
giudici e i giovani
Stamattina
mi ha chiamato una simpatica poetessa che, fra le altre cose, leggendo
come siamo subissati di proposte, mi ha raccontato un delizioso aneddoto
su Giovanni Giudici di cui fu amica. Giudici, che era severissimo con
gli altri così come lo era con se stesso, a chi gli proponeva
manoscritti in lettura, spezzava sempre le gambe. Solo così si separa il
grano dalla crusca, chi ci prova per priscio da chi, nonostante tutto,
vuole scrivere e basta, rimboccarsi le maniche e lavorare ancora e
ancora sui versi. "I giovani, diceva Giudici, vanno scoraggiati".
mercoledì 14 ottobre 2020
lavori ingrati
Oggi
ho dato il due di picche a un ragazzo che mi aveva mandato il suo
manoscritto. Gli ho spiegato perché non andava bene pubblicarlo. Mi ha
risposto così: "Sono sicuro che un giorno questa esperienza mi renderà
più forte e mi insegnerà qualcosa, ma oggi la tua porta in faccia fa un
male cane". Mi è dispiaciuto così tanto che volevo andare ad
abbracciarlo. Anche per questo, penso, mi serve una segretaria, per dare
il due di picche al posto mio. Se è sadica meglio, così poi non si
lamenta che le faccio fare i lavori ingrati.
mercoledì 29 luglio 2020
ringiovanire
martedì 30 giugno 2020
capitare
venerdì 26 giugno 2020
il punto sui giovani (poeti)
giovedì 12 settembre 2019
giovedì 5 settembre 2019
rimorso
giovedì 18 luglio 2019
album
venerdì 3 maggio 2019
sicurezza
venerdì 7 dicembre 2018
il fascino struggente delle cose
mercoledì 30 maggio 2018
la sostanza delle cose
domenica 23 luglio 2017
lo zingaro
giovedì 9 marzo 2017
il mah!
almeno quanto il mio non piace
a loro. Più di tutto odio dei ventenni
il Mah! che adesso
ha preso tana nelle bocche deploranti.
E ti scoppia nella testa starnazzando
nei suoi mille dichiarati sottotesti:
«ma come parli, ma quanto ridi
ma non ti vedi per come sei ridicolo?».
Fra una ventenne e tua madre
in quel momento non c’è nessuna
differenza. Sta lì riassunta
in un verso un po’ da stronzi
che quanto più li libera tanto più
li invecchia nella pratica del dirti
com’è essere imperfetti. È un Mah!
di malumore, di rigetto, restrittivo
nel suo finto atteggiamento paraculo.
Una supposta presa in giro
che usano per moda, fin a sfinimento
dei coglioni. Un Mah! aggressivo
ma giovane e perplesso che risuona
sulle mandrie dei ventenni fragili
del mondo a cui rispondo con un Beh!
Tanto fra bestie ci si intende.





