Poesie, pensieri e fotografie di Vitantonio Lillo-Tarì de Saavedra, in arte Antonio Lillo ovvero Antonio Hammett
domenica 4 dicembre 2022
identità
martedì 26 luglio 2022
quanti sono
Il signore che viene qui in vacanza tutte le estati mi saluta con particolare trasporto e un sorriso complice. – Ho saputo dei tuoi successi letterari! – Quali successi? – Hai vinto un premio importante! – Quale premio? – Non scrivi libri? – Sì. – E non hai vinto un premio? – No. – Con quel libro dal titolo strano, Spatrièt! – Quello è Mario Desiati... – E tu non ti chiami Mario? – No, mi chiamo Antonio… – E non sei di Locorotondo? – Sììì! – E quanti sono quelli che scrivono a Locorotondo?
venerdì 29 ottobre 2021
ferita
Oggi, scherzando con una ragazza, le ho detto che in fondo al cuore sogno di fare il bookinfluencer. Lei mi ha risposto di no, che non posso. E perché? Perché 'le' bookinfluencer sono tutte donne, non si è mai visto un bookinfluencer uomo di successo. Quindi faccio meglio a rinunciare al mio sogno. Non è colpa mia, è la mia natura che me lo impedisce. Questo mi ha detto la ragazza ed era seria. Io mi sono sentito così discriminato e ferito in fondo al cuore.
giovedì 2 maggio 2019
panico al salone
giovedì 6 settembre 2018
se giovanni è morto
(A parte questo, però, trovo che se ognuno ha il diritto di difendersi con le unghie e coi denti se si sente minacciato, non si può, prima ancora che venga diffuso un comunicato ufficiale che puntualizzi i motivi della decisione, partire in quarta con una campagna mediatica in cui, basandosi praticamente sul nulla (parole riferite di una telefonata), si aizzano delle persone contro l’associazione del premio (i cui dubbi erano legittimi), e trasformandola in una battaglia per i diritti dei transgender. Da qualsiasi punto di vista la si guardi, è una mossa impulsiva e poco elegante, perché si scherma dietro i problemi di chi subisce discriminazioni costanti e non ha alcun libro di successo da promuovere, né la consolazione di un premio alla fine della querelle. A meno che ovviamente non ho capito io, e in quanto loro portavoce, l'autrice devolve i premi alla comunità LGBD italiana).
venerdì 8 giugno 2018
la maieutica di prodi
lunedì 23 gennaio 2017
message in a bottle
domenica 18 dicembre 2016
spoiler di guerra
lunedì 28 novembre 2016
piccolo sogno kafkiano
domenica 9 ottobre 2016
gozzovigliare all’ombra dell’autore
sabato 30 maggio 2015
la mecenate
sabato 11 maggio 2013
possesso
Così, per eliminare ogni traccia, mi dice di distruggere tutto, ogni poesia o dedica, ogni foto che le ho fatto. Lei stessa ha già provveduto, senza nemmeno informarmi, a regalare in giro i miei regali. Sei troppo legato alle cose, mi dice.
Le dico di no, non voglio distruggere nulla, sono mie creazioni. Lei allora mi nega il permesso di usare qualsiasi foto contenga la sua immagine e chiude la conversazione con un grazie. Ma la domanda resta a lungo nell’aria. Di chi è quell’immagine fotografata?
È sua perché la rappresenta? E dunque la foto di una strada o di un gatto o di un mazzo di fiori è proprio della strada o del gatto o dei fiori? E non mia che ho fissato il momento, l’incastro perfetto di luce e sentimento?
Quell’immagine è anche mia, penso. Ma spiegarle che per me, nel suo essere perfetta e bidimensionale, la fotografia livella tutto, ogni moto del cuore, ogni storia allo stesso linguaggio, risulta già più complicato.


