Pare che a differenza di ciò che si crede, o addirittura si stigmatizza dicendo che ci vogliono solo terrorizzare con la paura di una crisi climatica per meglio controllarci, fatte le debite analisi negli ultimi due anni si parli molto meno di ambiente e clima, o meglio ancora si adotta una strategia di disinformazione per cui se ne parla tanto ma in maniera molto più superficiale e diluita, o annacquata, e spesso assai rassicurante – secondo la nota formula del bastone e la carota: il problema c’è ma si può curare – e limitando o addirittura censurando gli approfondimenti più seri, e questo perché la nostra stampa è sponsorizzata per la maggior parte da aziende legate alla produzione di combustibili fossili. In Italia, sostiene Greenpeace, l’unica testata di informazione che supera la sufficienza quanto a libertà di informazione è Avvenire, ed è tutto dire che il più libero dei giornali sia anche il meno laico. Non so bene che significhi, ma sono sicuro che qualcosa c’entri.
Poesie, pensieri e fotografie di Vitantonio Lillo-Tarì de Saavedra, in arte Antonio Lillo ovvero Antonio Hammett
giovedì 14 marzo 2024
domenica 4 dicembre 2022
coraggio
Sapere
che oggi in Iran hanno soppresso la polizia morale è una di quelle cose
che ti fa star bene, che ti fa sperare come non è vero quanto ci
raccontano e a volte ci raccontiamo, che per quanto forze soverchianti
provino ad annicchilirci e sottometterci chiudendo la nostra mente in un
sistema perverso che pare escluderci da qualsiasi scelta, o rinuncia,
od uscita, non tutto è perduto, che se ci si oppone con fermezza e
coraggio, senza cedimenti, si può abbattere anche il potere più subdolo e feroce.
venerdì 25 novembre 2022
umiliati e no
Ieri, non so come hanno fatto, in Russia, dove si fanno le cose in grande, sono stati capaci da una parte di bombardare Cherson, in Ucraina, uccidendo 4 persone e ferendone 10 perché l’Ucraina “non vuole la pace”, che detta così mi ricorda sempre quella scritta nei negozi “per colpa di qualcuno [Zelensky] non si fa credito a nessuno” e dall’altra di emettere una nuova legge interna, che puzza di estremismo religioso, che amplifica il campo punitivo contro la comunità LGBT vietando di fatto la “promozione di relazione sessuali non tradizionali” in qualsiasi ambito, dall’arte alla letteratura fino all’informazione, a internet e alla pubblicità, perché se non se ne parla l’omosessualità non esiste – ma se anche esistesse e decidessi di eliminare un problema di cui non si può parlare, allora non esisterebbe nemmeno un’opinione pubblica, né una punizione adeguata per chi lo elimina. Nessuna umiliazione, insomma, per usare una infelice espressione nata sempre ieri. Nello stesso giorno, dall’altra parte del mondo, Twitter ha ridato la parola a Donald Trump che rimane uno degli stronzi più pericolosi del pianeta, e intanto che il nostro ministro dell’istruzione rimarcava l’importanza di suddetta umiliazione nella scuola, in Iran un popolo umiliato dal potere dell’estremismo religioso fa la rivoluzione e fra le vittime (416 in tutto) si contano ben 51 minorenni. Non abbastanza umiliati.
lunedì 29 agosto 2022
vedi come gira il mondo
Ieri, su un sito ecologista, leggevo una notizia che credo sia una fake di quelle che riciclano all’infinito, ma ha il suo fascino, in cui un prof americano parla dell’esperienza di alcuni bambini portati in gita in un mattatoio, alla scoperta dei metodi di produzione alimentare. La settimana prima sono stati in una fabbrica di cioccolato, quella dopo vanno nel mattatoio. Da Willy Wonka ad Auschwitz nel giro di una settimana. Il prof osserva, con un misto di stupore e compiacimento sadico, come i bambini messi di fronte al reparto soppressione dei capi e poi macellazione delle carni hanno avuto delle violente crisi isteriche, piangevano, vomitavano. Com’è potuto succedere, si chiede il responsabile del reparto macellazione, eppure gli impianti erano perfettamente a norma, tutto igienizzato. E aggiunge il prof la cui saggezza sfiora punte di cinismo senechiano: è ora che quei bambini capiscano che cosa stanno mangiando e come gira il mondo. È un raccontino talmente paradossale che sono invidioso di non averlo scritto io. Sulla stessa scia, sempre ieri leggevo un post, questo certamente vero, del prof. Tozzi che dice di essere andato a parlare con Jovanotti in merito alla questione delle spiagge, riuscendo a costruire con lui un dialogo civile “come a volte succede fra sapiens” (questa espressione per me è bellissima) e subito sotto il post c’erano una lunga serie di commenti, alcuni di apertura altri di rimprovero, di persone che scrivevano: Lei mi ha molto deluso, pensavo che sarebbe andato lì a dirgli che pezzo di merda è, oppure: Ecco, anche lei si è lasciato comprare. Insomma, altro che salvare il mondo con la comprensione e il dialogo. Portate i vostri figli nei mattatoi, ascoltatemi, capiranno come gira il mondo.
martedì 19 luglio 2022
esserci per raccontarlo (forse)
Oggi data storica da registrare, l'Inghilterra ha raggiunto i 40 gradi e la Francia i 42, avvicinandosi a quelli delle colonie su cui per decenni hanno imperato. Per dire, nel Sudan di Abdel Wahab queste sono le medie di primavera. Il mondo così fa un altro piccolo passo verso la globalizzazione con l'adeguamento delle temperature, e noi un giorno potremo dire che c'eravamo.
domenica 10 ottobre 2021
re sole e il buio
Altre due notizie contrastanti dal Tg. Da una parte l'immagine sprezzante di Trump, a nemmeno un anno dalla sconfitta, che torna in un bagno di folla, alla quale racconta che il virus è stato una frottola dei media creata apposta contro di lui: Trump dunque come il Re Sole, centro dell'universo per cui se si inventano un virus letale che affligge il mondo è soltanto per contrastare il suo potere. Dall'altra, tremenda, l'immagine del Libano oscurato, costretto al blackout totale, retrocesso al buio della notte per il fallimento dello Stato.
martedì 13 luglio 2021
un gesto sportivo
Ogni mattina guardo la rassegna stampa in Tv e per metà mi spengo, mi passa la voglia di vivere. Non certo per il Covid, ma per tutto quello che c'è intorno e che c'era anche prima, i reati contro l'ambiente in aumento, il tiraemolla infinito sull'Ilva, il bambino di sei anni a cui hanno sparato, l'evasione fiscale a go-go, quei poveri emigranti che continuano a muoversi in mare, nell'indifferenza di quasi tutti, per finire come schiavi nelle nostre piantagioni... L'altro giorno una giovane ragazza scriveva che ci meritiamo l'estinzione, prima o poi lo abbiamo detto tutti. Io penso che l'estinzione no, ma forse la retrocessione sì, ce la meritiamo. Toglierci anche noi la medaglia dei primi dal petto, ma solo per dire che non contiamo più un cazzo e farlo finalmente respirare questo mondo. Sarebbe un gesto molto sportivo.
giovedì 3 dicembre 2020
censura
Oggi
mi pare che le due notizie principali dal mondo riguardino i territori
sotto l'influenza della Cina. A Hong Kong, proprio oggi è stato
arrestato Jimmy Lai, editore del quotidiano Apple Daily ed attivista,
attraverso il suo giornale, per la democrazia in Cina. In Algeria,
invece, la cui economia è ormai da tempo soggetta alla politica
economica cinese, il governo ha sospeso ieri due siti d’informazione,
Twala e Casbah Tribune, nell’ambito di un'operazione contro la libertà
di stampa. Sempre in Algeria, nel corso dell’anno sono stati fermati
altri giornali online e molti giornalisti e blogger sono stati
condannati o sono attualmente sotto processo. Se questo è il modello che
a breve detterà legge nel mondo (visto che la Cina si prepara a
prendere il posto degli USA, e visti anche gli esempi di Russia,
Turchia, Brasile e i tentativi di Trump di mettere il bavaglio ai
giornalisti americani) c'è da stare molto molto attenti.
martedì 13 ottobre 2020
autonomia e secessione
Sono tre giorni che è venuta fuori la notizia che in Lombardia non ci sono vaccini antiinfluenzali, situazione che rischia di tramutarsi in un nuovo disastro medico per moltissimi anziani. Da più parti si ascoltano appelli al venirsi incontro fra regioni in questo difficile momento. E senza contare i già innumerevoli problemi nel sistema scolastico. Eppure, esattamente un anno fa, 2019, pre Covid, la stessa Lombardia insieme al Veneto e all'Emilia Romagna chiesero e si mossero fortemente per ottenere l'autonomia, ovvero una secessione irreversibile dal paese (complici Lega e PD), così da non condividere le proprie risorse con le altre regioni "inefficienti" dell'Italia (definizione di Fontana). Se quel progetto insano fosse andato in porto, oggi altro che chiedere aiuti allo Stato e alle regioni per avere dei vaccini necessari, la Lombardia da sola sarebbe completamente affondata. E il bello in tutto questo è che il Veneto, che invece i vaccini ce li ha eccome, da bravo complice in quella follia, sarebbe stato fermo a guardare, a guardarli affondare tutti, proprio in nome di quell'autonomia per cui l'unica cosa che conta è il mio, o come diceva Verga, la roba.

