mercoledì 1 febbraio 2012

la poesia va contro il tempo...

La poesia va contro il tempo
e non va più di moda
ti chiede un attimo per sé
come una vecchia fidanzata e tu
non puoi più darglielo
ho altro da fare le dici
nuova carne da infettare
il futuro è in mano nostra lo vedi!

martedì 31 gennaio 2012

otello

lunedì 30 gennaio 2012

venerdì 27 gennaio 2012

barboncino

mercoledì 25 gennaio 2012

martedì 24 gennaio 2012

ciò che disse mod

Di grandi amori ce n’è uno
forse due e nient’altro
e non ci puoi far nulla se lo perdi
rimpiangerlo o dimenticarlo.
Rifarti a nuova vita
oppure nuovi documenti.
Scostarti un po’ da lato
ad osservarlo, e scriverne
come se fosse l’amore di un altro.

lunedì 23 gennaio 2012

fallito è il comunismo fallita è la democrazia...

Fallito è il comunismo fallita è la democrazia
fallita è la menzogna del libero mercato
non restano che facce di bronzo o grufolanti
sullo schermo a spergiurare per il bene che ne viene: ché
la realtà del mondo quello vero è per i lupi
gli altri soccombano al sistema e muti
vietato gemere o dibattersi fermarsi il sangue nelle vene
indignato sotto il ghigno famelico dei figli.

domenica 22 gennaio 2012

pensavo a walt whitman

Pensavo a Walt Whitman che poverino non ebbe mai il coraggio di confessare apertamente la sua omosessualità e così passò buona parte della sua vita a scrivere il grande poema americano e l’altra parte a cercare di nascondere (con pochi versi posticci e imbarazzati, che qui ho schiarito in grigio) le tracce più evidenti della sua anima, vagheggiando una libertà che avrebbe tanto voluto per sé come per gli altri, e che gli Stati Uniti non hanno mai pienamente conosciuto.

A UNO SCONOSCIUTO

Sconosciuto che passi, non sai con che desiderio ti guardi
devi essere tu colui che cercavo, o colei (mi arriva come in un sogno)
perché ho in qualche luogo sicuramente vissuto una vita di gioia con te
tutto ritorna, mentre veloci passiamo l’un l’altro vicini, fluido affettuoso casto maturo.
Sei cresciuto con me, eri ragazzo o ragazza con me
ho mangiato e dormito con te, il tuo corpo non è più solo tuo né ha lasciato il mio solo mio
mi dai il piacere dei tuoi occhi, viso, carne mentre passiamo vicini e prendi in cambio la mia barba, petto, mani
non devo parlarti, devo pensare a te mentre siedo da solo o solo mi sveglio di notte
devo aspettare, non ho dubbi che ti incontrerò ancora
devo vedere, come non perderti più.