mercoledì 4 dicembre 2019

il punto

Il ragazzino che ti scrive in chat, su Instagram: "Ciao sono un poeta, ho 5 mila follower, mi pubblichi?" Tu però quel giorno sulla chat non ci vai, così il giorno dopo, ignorato, il giovane poeta aggiunge: "Grazie." Col punto finale che dice tutto.

martedì 3 dicembre 2019

sarde e sud

Dice che sabato pomeriggio a Brescia ci sono le Sardine. Poesia, lavoro e sarde, praticamente il Sud alle più alte latitudini. Mancavo solo io e due rape, e infatti...

lunedì 2 dicembre 2019

risveglio

Ogni risveglio mi aspetto la chiamata
che riporti il mio ideale alla natura
notificando con tono dottorale
la morte dell’amata persona.
Non cambia negli anni quell’attesa
che come d’abitudine accompagna
il mio sonno. Mi spinge in avanti dalla fine
alla fine che mi aspetto ogni giorno.

giovedì 28 novembre 2019

conoscenza

"Chi mi conosce lo sa". L'ho appena letto in un bisticcio fra "amici" su Facebook e mi accorgo che forse questa è la frase più abusata sui social. Ma chi ti conosce a tal punto da saperti? E chi ne sa più di te, al punto da dire esattamente come andrà? Io stesso, che mi osservo da una vita, ci sono certi giorni che non mi riconosco, e certi altri che mi piaccio addirittura, oppure no.

martedì 26 novembre 2019

il dolore di creare qualcosa

Imparate a conoscere il dolore di creare qualcosa. Una volta imparato siate pronti a essere indulgenti con gli altri. In poesia, in letteratura, in tutto. 

[Yuki Suetsugu]

lunedì 25 novembre 2019

il link

Poi arriva il giorno in cui ti fanno la fatidica domanda: Ma dove le trovi quelle poesie così belle, mi dai il link? e tu pensi a tutto il sangue che hai buttato per comprarti i libri e che sei un trimone (come si dice a Bari). Bastava cercare il link.

un segnale forte

Anche quest’anno il Premio Bodini Poesia si caratterizza per la totale adesione al verso “Tu non conosci il Sud…” Infatti, ancora una volta da che è nato, a vincere il premio dedicato a quello che molti considerano il massimo poeta meridionale, certamente il più rappresentativo per quanto costantemente sottostimato, è stato un poeta bravissimo e famoso, ma che col Sud c’entra solo relativamente, contro-riprova se mai ci servisse che in poesia noi non abbiamo una storia e forse nemmeno dei poeti degni (come diceva Pasolini in Passione e ideologia). Tu ora mi dirai, caro lettore, che la poesia non ha confini e questa che tiro fuori è una mera questione “politica” e io ti rispondo che sì, lo è; proprio perché anche i premi possono essere, e anzi spesso sono dichiaratamente politici, in un Sud che è sempre più abbandonato a se stesso e demoralizzato, con un tasso di emigrazione sempre più alto, dare un premio come il Bodini – una volta tanto! – a un autore nato e vissuto qui e non al classico nome di prestigio pubblicato da una casa editrice maggiore, sarebbe stato a mio avviso un modo per lanciare un segnale, non dico di risveglio ma perlomeno di orgoglio. Che ovviamente, come qualsiasi cosa qui, non c’è stato.

a letto

Ieri sera a letto mi ero messo
dalla parte destra quella che occupa
lei quando è qui
e stamani svegliandomi mi son ritrovato
a sinistra di dove nel buio ascolto insonne talora
il battito possente del suo esserci
Cosa mi ha indotto dunque durante la notte
ad abbandonare lo spazio del suo grande
corpo assente
se non l’ansia d’essere anche io niente?

(Giorgio Bassani, Epitaffio, Mondadori, 1974)