venerdì 9 dicembre 2016

la poesia spacca

So una cosa. Che quando ho aperto il progetto Pietre Vive Editore, quasi quattro anni fa, dicendo che volevo pubblicare poesia, tutti mi prendevano per matto. "Chi cazzo la legge la poesia? Morirai di fame oppure chiuderai per debiti!" Fra alti e bassi, non mi sono mai indebitato con nessuno per i libri. L'estate scorsa ci si chiedeva se la poesia in Italia, editorialmente, fosse morta. Ma io ho pubblicato nell'ultimo anno cinque libri di poesia, tutti bellissimi. E ne ho altri due in cantiere. Vendo. Non numeri spaventosi ma c'è chi li compra. Quest'anno vedo moltissimi editori inaugurare nuove raccolte, nuove collane, tutte di poesia. Cimentarsi, innamorarsi, proporre e pubblicare cose che io sapevo da sempre essere giuste. La verità è solo una, per me. La poesia spacca, persino la corazza delle teste più dure. In alcuni paesi (non il nostro) dà persino voce alla rivolta.

scaramanzie

Stamattina, bando alle ciance e ai timori, sono andato in banca e ho firmato un mazzo di carte alto così. Qualcuno lo chiama rischio di impresa, io so solo che da ateo convinto sono uscito di lì e con una mano mi sono fatto il segno della croce, con l'altra mi sono toccato i genitali.

giovedì 8 dicembre 2016

miss abby road

Caro Signore o signora,
perché sei triste? Stai cercando un complice ideale
per le tue orazioni? Lascia che Abby ti aiuti.
La nostra società crea prodotti per ogni tua esigenza
e fa sempre un ottimo lavoro. Affidati ad essa
e ritroverai il sorriso. Per favore contattami
per richiedermi al più presto un preventivo
che potrebbe salvarti la vita. Contattami
se ti serve subito qualcosa – dal giornale di ieri
a una quarta in platica a colori. Un nuovo pacchetto
sul futuro. Cordiali saluti

Abby
dell’Ufficio Vendite

mercoledì 7 dicembre 2016

dono dell’amico

1

Sei invitato al club del sesso.
Dove troverai una moglie
od un’amante da una botta e via.
Tutte le ragazze amano il sesso
debosciato. E ogni amore debosciato
è un dono. La vergine e la madre
la bisessuale e la sua amica
tutte cercano un giovane pollone
per del sesso a tre.
Il nostro dono caldo e dolce
è qui che aspetta la tua mail.

2

Soltanto da noi trovi le donne più belle.
E vogliono soltanto del sesso da te!
Registrati, è facile. Clicca qui!
Le mature e le sposate, le amabili
studentesse in cam, le vicine sempre sole.
Le casalinghe in cerca di un amante
generoso. Abbiamo una vasta scelta
di fighe umide, soltanto per te.
Non vuoi conoscere una donna amabile?
Scrivici e vai all’appuntamento
pensato apposta per te. Ricorda!
Lei vuole soltanto del sesso! Noi
ti facciamo conoscere le donne più calde
del pianeta!

revisionismo storico

Non ho saputo resistere e ho fatto l'aggiornamento al mio ultimo libro di poesie, Bestiario Fiorito, che comincia nell'aprile 2010 (mese della rottura in diretta fra Fini e Berlusconi, sancita dalla mitica frase: "Che fai, mi cacci?") e adesso finisce a dicembre 2016 con le dimissioni di Matteo Renzi che di quel libro è uno dei machiavellici protagonisti. La versione stampata che è in circolazione invece termina a novembre 2015, poco prima degli attentati di Parigi. Era anche quello un bel momento storico per finire un libro, ma le dimissioni di Renzi lo sono un pochino di più. Di questo mio aggiornamento saprete meglio e vedrete nel 2052, dopo che avrò compiuto i miei 75, quando Mondadori mi ristamperà negli Oscar con tutte le mummie poetiche sepolte intorno a me nello scaffale.

martedì 6 dicembre 2016

born to be blue

Born To Be Blue. Film bello e triste senza mai eccedere in nessuna della due direzioni, e soprattutto senza patetismi. Proprio com'era Chet Baker. La parte più bella è quella in cui viene descritto il rapporto di Chet con suo padre, mentre Ethan Hawke come interprete è encomiabile, ma ogni volta che canta ti vien voglia di tornare ad ascoltare l'originale. Colonna sonora di alto livello, anche se il pezzo da leone, secondo me, lo fa Haitian Fight Song, di Mingus, a circa mezz'ora dall'inizio che descrive stupendamente il tormento di Chet dopo che gli hanno spaccato i denti e non può più suonare. Tutto sommato lo consiglio. Dopo Miles Ahead e prima di I Called Him Morgan, è il terzo film su trombettisti che fanno quest'anno, ed è anche il terzo in cui si parla di un periodo di morte apparente dell'artista (dovuto in buona parte alla dipendenza dalla droga), quando tutto sembra finito ed è invece solo l'inizio della dura lotta per ritornare in cima. Mi chiedo che succede. Evidentemente nel mondo c'è bisogno di resurrezione.

mi hanno chiesto...

Mi hanno chiesto chi si nasconde dietro la copertina del mio ultimo libro.
Non ho saputo resistere.

lunedì 5 dicembre 2016

bella ciao

Oggi ho visto il servizio al tg in cui si vede il comitato del No di Roma che parte a cantare Bella Ciao alla notizia della vittoria. Mi sono venuti i brividi. Quelli sono i veri reazionari e io non voglio averci nulla a che fare. Una cosa è discutere di riforme, giuste o sbagliate che siano, per il Paese che verrà. Un'altra è giocare ancora alla Resistenza. Diventate grandi una buona volta.

sabato 3 dicembre 2016

la critica, al secolo passato

Ti accorgi di essere vecchietto anche quando ritrovi il manuale di letteratura che usavi al liceo (roba dei primissimi anni '90) e sfogliandolo ti accorgi che mancano del tutto scrittori fondamentali come Malaparte, Bianciardi, Caproni, Flaiano, Ortese, però c'è un intero capitolo dedicato alla letteratura teatrale, un altro intero a Quasimodo e uno agli "scrittori della fabbrica"... Tutto è molto politico e militante. Mentre Gadda sta in un sottocapitolo, così come Parise, Soldati, Manganelli: voci minori su cui la critica si stava ancora pronunciando. Sembra passato un secolo da allora. E infatti...

venerdì 2 dicembre 2016

son bella?

Finalmente sei qui, mio
notturno amico. Mi chiamo Katrina. E mi piace
un uomo col quale passare il mio tempo. Lo voglio
socievole, simpatico, gentile, proprio come sei tu.
Un uomo serio, passionale, sincero, che sia educato
e non picchi, di cui mi possa innamorare anch’io
e col quale creare uno speciale rapporto. Sono
tranquilla, sensibile, romantica, eppure comprensiva.
Rispetto il valore di una casa, e sogno una famiglia,
il matrimonio. E ho bisogno di un dialogo in amore
senza più ferirsi. O tu appassionato lettore
che stanotte condividi i miei pensieri e la speranza,
sapessi, ho così tanti interessi al di là del mio aspetto
che se solo tu volessi scoprirli mi scoppierebbe il petto
per la troppa emozione. E ho sogni rimasti nel cassetto
che invocano luce. Se tu volessi scrivermi, magari noi,
corrispondendo, ci potremmo incontrare
in un gelido inverno per bere viso a viso
da una tazza di caffè. Ti allego qui le mie foto. Son bella?
Tu mandami pure le tue. Ciao e a presto, mio
notturno amico e confidente. Tua

Katrina

dubbio

Ho sempre il dubbio, quando un grande vince un premio, se lo ha vinto perché è stato bravo oppure soltanto perché era già grande. Di certo se è grande è ingombrante e da qualche parte lo devi pur mettere: meglio sul palco che fra il pubblico, così non ruba l'aria e se scorreggia non senti troppo la puzza del suo mondo interiore.

giovedì 1 dicembre 2016

come puoi non saperlo?

Cosa stai facendo? –
Mi dispiace doverti avvisare in questo modo.
Ma sono un membro della Banca Mondiale, dipartimento etico
e so tutto del tuo triste Calvario e del fondo che mai
ti hanno svelato.

Da non molto –
per una petizione sollevata dalla comunità internazionale –
la Banca Mondiale ha completato un processo di fusione
e acquisizione di tutti i pagamenti in sospeso
sui fondi perduti.

Ho scoperto così che il mio capo
in combutta con altri funzionari devia i fondi stanziati
per risolvere i tanti casi come il tuo: eredità in sospeso, vittime
di truffe informatiche, fondi neri occultati e
mai più reclamati. Infami Contraenti Internazionali.

La Banca Mondiale
ha già approvato da tempo il pagamento del tuo fondo.
Ma hanno anche opportunamente bloccato
lo stesso pagamento per continuare a tassarti attraverso
i loro uffici associati e le filiali.

Ramificano ovunque –
dall’Africa al Regno Unito, dagli Stati Uniti all’Olanda.
Sempre nel continuo tentativo di affossarti
mentre s’ingrassano sulle tue ossa ormai spoglie. Mi chiedo:
come puoi non saperlo?

Ora scegli –
se credere o meno a questo mio grido d’allarme.
Ma la dottrina che m’innerva il giudizio
non mi consente il silenzio e per questo
ho cercato di raggiungerti il cuore con le mie semplici parole.

Del tuo fondo –
nessuno ovviamente ti ha informato – è autorizzato il pagamento
attraverso la Società di gestione del risparmio
della Banca Mondiale con richiesta
di una chiave di accesso e di un codice numerico.

Non appena risponderai al mio messaggio
ti fornirò la chiave dello scrigno coi dettagli
per ottenere la password e così contattare
la filiale della Banca Mondiale che effettuerà poi
il travaso.

Intanto ti ringrazio per l’ascolto
che pacifica il mio senso di giustizia.
Considero già questo un capitale!
Ti auguro dunque la più felice giornata.
E felice io stesso ti saluto.

Mr. Thomas Grey
Ufficio 2056 della Banca Mondiale

spam

Ho deciso che il mio prossimo libro di poesie lo chiamerò SPAM e saranno riscritture di alcune di quelle mail bellissime che ogni tanto ci arrivano, piene di storie folli o appassionanti come romanzi d'appendice. Se ve ne arrivano di degne sarebbe molto carino se le metteste da parte per me. Le colleziono.

mercoledì 30 novembre 2016

libri da recensire

Stavo pensando che, mutuandola da una bellissima raccolta di Francesco Tomada, potrei scriverne una che si chiama: Portarsi avanti con le recensioni. Oggi ne ho scritte tre che dovevo consegnare a fine ottobre. Adesso mi devo sbrigare che ne devo cosegnare altre sei entro fine mese, quelle di novembre + quelle di dicembre, sperando che non mi diano in anticipo pure quelle di gennaio in vista delle feste. Che certe volte i libri da recensire sono come l'acconto iva di fine anno.

il prossimo

«L’unico omicidio perfetto è quello farmacologico». Bellissimo! Se mai dovessi scrivere un noir comincerei così. Ieri Lapo e oggi Leonardo Cazzaniga e Laura Taroni. Siamo a livelli di letteratura altissima nel mondo reale. A che serve scrivere quando basta sintonizzarsi sul Tg e scegliere quello più affine ai propri gusti? Leggevo che oggi Michela Murgia commentava la decisione della giuria di Stoccolma dicendo che c'è comunque differenza fra scrivere un romanzo e scrivere una canzone, ma «il mondo sta cambiando, la musica cambia, anche le droghe cambiano», things have changed direbbe Bob Dylan, e io so già che il prossimo Nobel per la letteratura lo daranno a Enrico Mentana.